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Curtatone, il museo di gessetti a cielo aperto

Prende corpo il progetto del Comune: un percorso a Grazie con le opere dei madonnari

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CURTATONE. Non più solo qualche pannello in cui esporre le opere dei madonnari, ma rivestire i muri del borgo con i dipinti degli artisti del gessetto che hanno segnato la storia del concorso internazionale. Il progetto del museo a cielo aperto di Grazie si fa più in grande e martedì il vicesindaco di Curtatone Federico Longhi, insieme ad una delegazione del Comune, andrà a Brescia ad illustrare l'idea e a chiedere l'autorizzazione alla Sovrintendenza.

L'iniziativa per il momento è in fase di studio, ma le premesse sembrano essere solide. Ora c'è l'ambizione di creare un vero e proprio percorso museale tra la piazza del santuario e le vie principali della frazione. «Avevamo acquistato i primi due pannelli perché volevamo posizionare dei dipinti all'ingresso del paese su via Francesca, venendo da Rivalta, dove c'è già una struttura che può ospitare le riproduzioni, e altri sul museo - ricorda Longhi - Adesso abbiamo deciso di avere un parere della Sovrintendenza e capire quali possibilità di manovra abbiamo per pensare in grande».

Non solo. «L'amministrazione vuole fare un museo a cielo aperto per le vie di Grazie, verranno coinvolti quegli edifici pubblici che hanno un vincolo monumentale ed altri che hanno un vincolo in quanto beni paesaggistici - chiariscono dagli uffici di piazza Corte Spagnola - Quindi servirà l'autorizzazione per esporre le riproduzioni e dovranno anche dirci i limiti di grandezza dei futuri pannelli. Ci muoveremo per stralci». Il percorso partirà dal santuario, passando per via Francesca e via Cantarana.

«Sarà una sorta di anello e i muri ospiteranno le rappresentazioni di quelle opere che negli anni sono state più significative». Con quali criteri verranno scelti i dipinti? «Non sarà una decisione che arriverà dall'alto - prosegue Longhi - organizzeremo degli incontri con i cittadini del borgo e con i comitati di quartiere dove stabiliremo dei criteri e sceglieremo insieme. Per quanto riguarda i pannelli già acquistati, concorderemo come usarli con il Centro dei madonnari»

Elena Caracciolo

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