I genitori rilanciano l’oratorio ed è un successo

Animazione ogni domenica con giochi divertenti ed attività creative. Il tam tam via Facebook

CASTELLUCCHIO. Generazioni di giovani sono cresciute all’ombra del campanile di Castellucchio. Il loro punto di riferimento era l’oratorio, dove, tra un torneo di ping-pong e una sfida a calcio balilla, nascevano amicizie e sbocciavano amori adolescenziali. Oggi quei ragazzi sono adulti con figli e si sono accorti che lo storico ritrovo parrocchiale ha perso smalto, tanto da non riuscire più ad attrarre i giovani.

Da qui nasce l’idea di alcuni genitori, che si stanno impegnando per rilanciare l’oratorio, animandolo ogni domenica con una serie di giochi divertenti ed attività creative. Il progetto ha preso il via poche settimane fa e sta già riscuotendo grande successo, grazie alle informazioni diffuse su Facebook.

L’iniziativa si è aperta con un pomeriggio dedicato ai tornei di ping-pong, biliardino e scacchi. Visto l’entusiasmo con cui è stata accolta la novità, il gruppo di genitori ha deciso di portare avanti il progetto. Domenica scorsa, a tenere banco è stata la tombola, mentre questa domenica, 5 febbraio, a farla da padrone sarà il Carnevale. L’appuntamento è fissato per le 16, naturalmente in oratorio.

«Daremo vita ad un laboratorio di costruzione delle maschere – anticipano i volontari – Sarà un pomeriggio creativo, che offrirà alle famiglie l’occasione di realizzare i costumi da sfoggiare alla festa di Carnevale, in programma il 19 febbraio». L’obiettivo è rilanciare lo storico ritrovo parrocchiale, per dare ai giovani un punto di riferimento.

«Noi siamo cresciuti all’oratorio: da piccoli ci trovavamo lì per giocare e nell’adolescenza era il luogo in cui ci davamo appuntamento al sabato sera – spiegano –. Oggi vorremmo far rivivere quei tempi a beneficio dei nostri figli, per offrire a ciascuno di loro un ritrovo sicuro, in cui possano divertirsi ma anche coltivare dei valori positivi». Curiosamente l’iniziativa dei genitori di Castellucchio ha anticipato un progetto regionale, presentato martedì scorso a Milano dal cardinale Angelo Scola e lanciato sui social con l’hashtag #cresciutoinoratorio. Una coincidenza dietro la quale sembra nascondersi un’esigenza sentita da molte famiglie cattoliche.

Rita Lafelli

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