Un robot per aiutare a camminare

Bozzolo. Ok della Regione al macchinario da 380mila euro per l’ospedale

BOZZOLO. All'ospedale di Bozzolo un robot “esoscheletrico” per la riabilitazione del camminare. Grazie all'intervento dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, l'apparecchiatura di ultima generazione completerà la vasta dotazione elettromedicale della struttura, qualificando ulteriormente il presidio come punto di riferimento per la riabilitazione neuromotoria. Lo strumento costa 380mila euro, spesa sostenuta grazie a un contributo di Fondazione Cariverona di 200mila euro e il resto del costo a carico dell'Asst.

Il sistema robotico, in grado di erogare circa 2mila prestazioni all'anno, è destinato ai pazienti che presentano lesioni cerebrali e midollari non camminano. Tra le malattie più frequenti che portano a questi esiti clinici l'ictus, i traumi cranici e midollari, la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson e le patologie degenerative del sistema nervoso. Il robot esoscheletrico permette di muovere in modo passivo e attivo, con assistitenza graduale e controllata gli arti.

La nuova strumentazione, a tutt'oggi presente in pochi centri italiani, accrescerà il livello specialistico e intensivo del presidio riabilitativo multifunzionale di Bozzolo. Soddisfazione è stata espressa dla consigliere regionale Anna Lisa Baroni: «Ringrazio Gallera – ha detto – Questo dovrebbe mettere a tacere tutte le “Cassandre” del territorio che pronosticavano un ridimensionamento o addirittura la chiusura del presidio di Bozzolo».

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