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Due milioni dalla Regione per la lotta alle ludopatie

Bando anti-slot promosso dalla Lombardia. L’assessore ai Comuni: "Un mese di tempo per presentare i progetti"

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MANTOVA. «Altri due milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Lombardia per i Comuni che intendono continuare con noi l'azione di contrasto al gioco d'azzardo patologico e proseguire il lavoro messo in campo in questi anni».

Lo ha dichiarato ieri l'assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi, team leader della giunta lombarda in tema di ludopatia, annunciando il lancio del nuovo bando destinato a Comuni e Unioni di Comuni per progetti di contrasto al gioco d'azzardo patologico. «Il bando – dice Viviana Beccalossi – ci è stato richiesto a furor di popolo dopo il successo registrato da quello precedente, che ci ha permesso di finanziare 68 progetti ma soprattutto di creare una rete regionale che ha coinvolto oltre 700 Comuni e un totale di oltre 1.500 soggetti tra associazioni, Asst, Ats, scuole, parrocchie, centri giovanili». Continua l’assessore regionale: «Proprio per non disperdere questo patrimonio di esperienze – prosegue Viviana Beccalossi – abbiamo pensato di dare la possibilità di partecipare anche a chi ha già realizzato precedenti progetti, dedicando una parte dei finanziamenti proprio ad essi, accanto a quelli presentati ex novo».

Il bando è articolato in tre linee, la prima dedicata alla prosecuzione di progetti già finanziati, la seconda a nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e la terza dedicata a nuovi progetti presentati da soggetti finanziati con il precedente bando. I progetti finanziati sulla linea 1 riceveranno un contributo da 5mila a 15mila euro e devono garantire il rispetto di alcuni requisiti: limitate variazioni di partenariato (in funzione della numerosità dei partner precedenti) e la continuità delle azioni già intraprese. I progetti finanziati sulla linea 2 (contributo da 5mila a 30mila euro) sono progetti presentati da nuovi soggetti che non hanno partner pubblici già finanziati nel precedente bando.

I progetti finanziati sulla linea 3 (anche in questo caso contributi da 5mila a 30mila euro) sono nuovi progetti, ma presentati da capofila o con partner già finanziati nel 2015. Gli ambiti di azione previsti nel bando sono: informazione e comunicazione, formazione, ascolto e orientamento mappatura e contestuale azione di controllo, azioni no slot, controllo e vigilanza, ricerca. «I Comuni – ha proseguito la Beccalossi nell’illustrare il provvedimento – potranno presentare i propri progetti dal 13 marzo al 14 aprile. Saranno valutati da un'apposita commissione che al termine delle verifiche stilerà una graduatoria e assegnerà i finanziamenti entro il 31 maggio».

«La nostra lotta contro la droga del terzo millennio – ha concluso l’assessore regionale – prosegue senza sosta e a tutti i livelli: oltre alla difesa della nostra legge a livello nazionale, stiamo per siglare un accordo che ci consentirà di avviare una grande campagna di informazione nelle scuole lombarde. Inoltre, per fare il punto della situazione, il 29 maggio si terrà a Milano la 'Seconda giornata nazionale anti-ludopatia', che vedrà la partecipazione delle Regioni e dei sindaci impegnati contro l'azzardo patologico».

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