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Primi sopralluoghi per l’atteso rondò

L’inizio dei lavori era atteso per marzo, e in effetti nei giorni scorsi la ditta che si è aggiudicata i lavori, ovvero la veronese “Tessari Luciano”, ha compiuto le prime ricognizioni con la posa dei picchetti in legno per delimitare l’area in cui ci saranno i lavori

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MARCARIA (Campitello). Si avvia il cantiere per l’atteso rondò di Campitello, all’incrocio tra la Sabbionetana e la strada provinciale 56 Borgoforte-Marcaria. L’inizio dei lavori era atteso per marzo, e in effetti nei giorni scorsi la ditta che si è aggiudicata i lavori, ovvero la veronese “Tessari Luciano”, ha compiuto le prime ricognizioni con la posa dei picchetti in legno per delimitare l’area in cui ci saranno i lavori.

«Ora servirà qualche giorno perché l’azienda dovrà consultarsi con le varie aziende titolari delle rete di distribuzione di acqua, gas e corrente elettrica – spiega il sindaco di Marcaria, Carlo Alberto Malatesta – ma è questione di poco: possiamo dire che un’opera attesa da almeno due anni sta finalmente per essere realizzata».

Dalla Provincia, ente competente per le due strade interessate all’incrocio e dunque ente appaltante, informano che per vedere le ruspe vere e proprie all’opera bisognerà aspettare la fine del mese. Campitello attende: il punto in cui verrà realizzata la rotatoria è tristemente noto per la sua pericolosità: sterminata la serie di incidenti che sono capitati proprio lì.

Il cantiere del rondò vale qualcosa come 860mila euro. L’onere dell’intervento sarà sostenuto da palazzo di Bagno per 720mila euro (grazie a risorse reperite attraverso il piano alienazioni) e per 140mila euro dal Comune di Marcaria. La progettazione preliminare, come quella definitiva, è stata eseguita dai tecnici del settore viabilità della Provincia. I ritardi con cui si è arrivati alla realizzazione dell’opera sono dovuti ai vincoli imposti dal patto di stabilità degli anni scorsi. La fine dei lavori è prevista per dicembre.
 

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