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Appartamenti per anziani, in aprile il cantiere Aspef

Tra i progetti anche una comunità per minori. L'ipotesi: realizzarla nelle ex serre di Borgochiesanuova

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Festa di primavera all'Aspef con il saluto del vescovo Busca 

MANTOVA. Non è solo un cambio di look quello ottenuto dai lavori di riqualificazione del primo piano della casa di riposo D’Este. C’è sostanza e non solo apparenza nei locali rinnovati della rsa di Aspef e illustrati ieri dai vertici dell’azienda comunale che si occupa di welfare. Perché la nuova versione del salone ricreativo della struttura è stato modernizzato e verrà messo a disposizione anche di chiunque voglia organizzare incontri o seminari.

 Ma ci sono altri progetti in vista per Aspef, dagli appartamenti per anziani alla comunità per minori (l’ipotesi è di utilizzare l’area degradata delle ex serre di Borgochiesanuova, ora proprietà privata) fino al centro per disabili. Se ne è parlato in occasione della 46° Festa di Primavera degli ospiti della struttura. La giornata è partita con i saluti del vescovo Marco Busca. Alla festa sono intervenuti il presidente dell’Aspef, Vinicio Fiorani, il direttore Graziella Eugenia Ascari e l’assessore al welfare, Andrea Caprini. «Abbiamo fatto un salto di qualità nel servizio di accoglienza – ha detto Fiorani – sono appena stati riqualificati i locali al primo piano dell'Isabella d'Este».

La sala d’ingresso e accoglienza, compreso il bar, è stata rifatta, anche con un nuovo arredo. Sono stati riqualificati e risistemati gli uffici. «Il vecchio salone al primo piano – ha specificato Fiorani – è stato trasformato in una nuova sala polivalente che apriremo anche alla cittadinanza per organizzare seminari o incontri».
Il presidente ha annunciato che ad aprile partiranno i lavori per rifare il look d’ingresso dell’Aspef in piazzale Michelangelo che comprendono anche la realizzazione di tre mini appartamenti per anziani autosufficienti «che si trovano sotto la futura terrazza dell’Isabella d’Este».

L’investimento totale è di circa 360mila euro. I mini alloggi, di circa quaranta metri quadrati con attrezzature moderne, potranno ospitare tre persone o tre coppie. Il costo d’affitto di ogni alloggio sarà di 900 euro al mese e gli anziani ospiti potranno usufruire di tutti i servizi della Rsa.
Fiorani ha precisato di considerare prioritari due progetti: «Una comunità per minori, per la città e la provincia, e un nuovo centro diurno per disabili da 10 posti nell'area di San Nicolò (progetto Hub)». Per quanto riguarda la comunità per minori si stanno valutando varie ipotesi, ma l’auspicio è di poter recuperare le ex serre a Borgochiesanuova.


Infine, il progetto a lunga scadenza della casa albergo nell'attuale sede della Polizia locale di viale Fiume. Lavori più vicini: la ristrutturazione della Farmacia Due Pini, forse in giugno, e l'istituzione di un infopoint Aspef nella farmacia di piazzale Gramsci. Fiorani ha annunciato infine l’assunzione di «quattro infermieri» entro l’anno.

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