Successo e applausi. San Giorgio in scena fa il tutto esaurito

Le premiazioni alla rassegna teatrale (foto Fuscati)

Grande successo sabato sera a San Giorgio. Auditorium con il tutto esaurito e tanti applausi per la premiazione del 4° concorso amatoriale San Giorgio in scena promosso dal Comune con il gruppo teatrale il Palcaccio e il patrocinio della Fita e della Gazzetta di Mantova

SAN GIORGIO. Grande successo sabato sera a San Giorgio. Auditorium con il tutto esaurito e tanti applausi per la premiazione del 4° concorso amatoriale San Giorgio in scena promosso dal Comune con il gruppo teatrale il Palcaccio e il patrocinio della Fita e della Gazzetta di Mantova.

La qualità delle proposte e i numeri delle presenze ai diversi spettacoli hanno confermato ancora una volta l’interesse del pubblico verso la rassegna. Grande soddisfazione, dunque, per gli organizzatori che hanno già annunciato la quinta edizione. Ma veniamo ai riconoscimenti. Tra i quattro spettacoli portati in scena, la giuria ha premiato come migliore rappresentazione “Taxi a due piazze” di Ray Cooney a cura del gruppo Il cassetto nel sogno di Roma.

La miglior regia è stata invece appannaggio di Alberto Moscatelli che ha guidato il gruppo Amici del teatro-Roncade di Treviso in “8 donne” di Robert Thomas. Nella categoria miglior attriceprotagonista ha prevalso Gilda Palumbo del gruppo “Il cassetto nel sogno”. Miglior attore protagonista è stato invece Massimo Trecapelli del gruppo “Il cassetto nel sogno”. Nella sezione migliore attrice/attore non protagonista hanno conquistato l’ambito riconoscimento Fabrizia Da Re del gruppo Amici del teatro-Roncade e Michele Masullo del gruppo teatro Rataplan impegnato nella commedia di Neil Simon “ Andy e Norman”.

I premi sono stati consegnati ai vincitori dal Sindaco di San Giorgio Beniamino Morselli, dalla sindaca di Bigarello Barbara Chilesi, dal vicesindaco Sara Yahia, dal direttore della Gazzetta di Mantova Paolo Boldrini e dall’assessore alle politiche giovanili Federica Marconcini. Tanti gli applausi nel corso della serata e momenti di acclamazioni durante lo spettacolo “Tre attimi” di Anton Cechov portato in scena dal gruppo teatrale il Palcaccio. Un Cechov capace di catturare e rivelare la vita così com’è. Tre Attimi unici, La domanda di matrimonio, L’orso, La corista di Anton Cechov, sono stati portati in scena dal Palcaccio davanti a un auditorium soldout.

Gli attori, attraverso l’originale regia di Gabriele Bussolotti, come un collaudato ingranaggio, in questo lavoro teatrale, scandiscono sul palco le tre vicende di vita di cui l’Amore, nelle sue mille sfaccettature, è il protagonista. In “Domanda di matrimonio” l’Amore si fa strada fra due rampolli di buona famiglia, interpretati da una convincente Silvia Buvoli e dal poliedrico Alef Usardi, coadiuvati dalle bravissime Daniela Perboni e Sonia Pasqualini che tra ruggini antiche di buon vicinato, battibecchi e riappacificazioni fanno intravedere come sarà la futura vita matrimoniale. Nell’attimo “La corista” una moglie tradita, ben interpretata da Paola Sarzola, si confronta con la rivale, una spumeggiante Chiara Tovagliari; due diverse dignità si confrontano per mostrare un marito-amante meschino, incapace di ammettere le proprie colpe nei confronti di entrambe.

Ne” L’orso” l'amore si consuma invece in un dialogo concitato, per il mancato pagamento di un debito, tra una vedova inconsolabile, una convincente Simona Pezzali, aiutata da un’esilarante Francesca Bonisoli ed un ex ufficiale d’artiglieria, un bravissimo Enrico Valdisolo. Sarà la proposta paradossale di un duello riparatore a sfociare nel lieto fine. Fanno da sfondo agli intrighi un’ originalissima scenografia ideata da Manuela Longhini e realizzata da Inkiostra, una bella colonna sonora creata da Giorgio Pavesi, le suggestive luci di Marco Berzaghi, i costumi ben realizzati da Chiara Danesi e le curate acconciature di Paola Sarzola.
 

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