In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

L’idea dei commercianti: il centro riapra al traffico

Confcommercio: «Il mondo cambia: si cerchino formule nuove per la Ztl». Il sindaco frena: «Disposto a discuterne, ma sentendo tutte le parti in causa»

di Francesco Romani
2 minuti di lettura

OSTIGLIA. Il dibattito aperto dalla Gazzetta sul centro storico ormai deserto raccoglie i frutti. Dopo l’intervento del sindaco Valerio Primavori che ha ricordato gli sforzi per la valorizzazione ed il rilancio del nucleo urbano, ora sono commercianti e singoli cittadini che chiedono l’apertura di un confronto per «modificare la Ztl ed i parcheggi». Punto di partenza è la zona a traffico limitato che coinvolge i 140 metri della via dello storico Municipio (via Gnocchi Viani), e nei mesi estivi la continuazione di via Trento e Trieste (110 metri).

Fu istituita come Ztl totale nella seconda metà degli anni ’80, ormai trentanni fa dalla giunta dell’ex sindaco Claudio Campi. I successori (Graziella Borsatti e poi Carla Salvadori) hanno “ammorbidito” i divieti consentendo il transito e la sosta in via Trento e Trieste solo di giorno. Successivamente le regole sono state ulteriormente ridotte ed oggi via Trento Trieste resta chiusura solo dalle 22 alle 8 fra giugno e settembre e nei festivi. Per consentire la rotazione dei parcheggi è stata istituita la zona disco sempre in via Trento Trieste ed in un quinto dei posti di piazza Isabella d’Este (ex piazza mercato).

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) «Serve rilanciare un sistema paese»]]

«La condizione del commercio nel paese risente indubbiamente della situazione negativa descritta dal sevizio della Gazzetta – spiega il presidente della sezione locale di Confcommercio, Grazia Cosca –. Proprio per questo con il Comune abbiamo un progetto di rivitalizzazione commerciale con una serie di iniziativa e di misure come sgravi fiscali, incentivi all’innovazione, creazione di percorsi enogastronomici per recuperare una identità ostigliese da proporre come richiamo attrattivo. Fondamentale, però, a nostro avviso aprire adesso un tavolo di confronto sulla viabilità: rendere più accessibile il centro storico potrebbe rivelarsi una scelta vincente. Il mondo è cambiato, oggi la gente esce sempre meno. Occorre ragionare sulla redistribuzione dei parcheggi e su possibili modifiche alla Ztl, introducendo ad esempio aperture mirate e lasciando la chiusura nei fine settimana».

L’appello trova favorevole l’amministrazione. «Ben venga l’apertura di un dialogo su modifiche alla Ztl – dice il sindaco Primavori – considerando però che vanno tutelate le esigenze di tutti, non solo dei commercianti, e va sentita la Polizia locale, anche per capire se il fondo in porfido si presta a un traffico diverso da quello di oggi». Sulla stessa onda dei commercianti, gli ex assessori della giunta Mazzi Ennio Alberici e Pierangleo Montagnini: «È arrivato o il momento di rivedere la viabilità del nostro centro storico per favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta commerciale». Qualcuno ricorda che proprio coloro che 30 anni fa si battevano per il centro chiuso alle auto, oggi ne chiedono la riapertura. «Certo – risponde la Cosca –. Una volta la gente usciva di più e le Ztl erano un aiuto ai commercianti per creare un “polmone” rilassante. Oggi è l’esatto contrario».

I commenti dei lettori