Il Parmigiano Reggiano investe 10 milioni per la comunicazione

Il direttore del Consorzio, Deserti

 Ok al bilancio del consorzio. La Regione sceglie di nominare il produttore di Quistello Paolo Benedusi

MANTOVA. Assemblea di approvazione del bilancio 2016 e di elezione del cda ieri per il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Approvato senza problemi il bilancio, nell’ambito del quale spicca un investimento di 10,6 milioni in comunicazione al consumatore, cui si sono aggiunti 2,47 milioni di progetti specifici per l’incentivazione delle esportazioni. Due voci che, insieme, hanno inciso per il 60% sulle azioni condotte dall’ente di tutela nel corso di un’annata che, dopo due anni di crisi delle quotazioni, ha registrato un incremento del 12% dei prezzi all’origine, una crescita dei consumi sul mercato interno pari allo 0,3% e un incremento dell’export del 5,8%.
L’assemblea ha proceduto poi al rinnovo del cda, composto da 28 membri con diritto di voto, espressione delle sezioni di Mantova, Parma, Modena, Reggio Emilia e Bologna, e quattro designati dagli enti pubblici di Emilia Romagna e Lombardia senza diritto di voto. Nel primo consiglio avverrà l’elezione di presidente e vice, con Nicola Bertinelli in pole per la guida.

Paolo Benedusi


La Regione Lombardia invece ha scelto Paolo Benedusi come proprio rappresentante. Si tratta di un produttore, nonché di un esponente della Lega Nord (è stato candidato sindaco a Quistello) vicino a Fava: «Anche questa volta abbiamo scelto di indicare un allevatore, che afferisce al sistema del Parmigiano-Reggiano e del mondo cooperativo, che secondo noi potrebbe fare bene – ha spiegato l’assessore - La Lombardia per scelta si è tenuta fuori dalle diatribe elettorali, abbiamo lasciato che la parte mantovana esprimesse la propria rappresentanza in maniera autonoma, consapevoli del fatto che in uno dei consorzi di tutela più importanti devono essere gli allevatori ad avere un ruolo decisionale».

Benedusi, 42 anni, alleva a Quistello 230 capi (dei quali 100 in lattazione). La produzione di latte si avvicina agli 8mila quintali annui, conferiti alla Latteria Agricola di Quistello, che lavora 175mila quintali e produce in media 100 forme di Parmigiano al giorno. Numeri che la posizionano fra le coop più importanti del comprensorio mantovano del Parmigiano-Reggiano. «Come consigliere farò gli interessi dei produttori e dei 20 caseifici mantovani, in quanto lombardi – ha ricordato Benedusi – consapevole del ruolo di cui mi ha investito la Regione». Fava ringrazia anche il consigliere uscente Edi Scaini, che «in questi tre anni ha svolto il proprio compito con attenzione e competenza».

Questi i componenti del nuovo cda: i mantovani Vanni Binacchi, Sergio Frignani (presidente di sezione) e Cristian Odini; i parmensi Nicola Bertinelli, Arnaldo Bertozzi, Andrea Bonati (presidente di sezione), Giuseppe Cobianchi, Luca Cotti, Roberto Gelfi, Mario Gualazzi, Luciano Labadini, Ermanno Mora, Giuseppe Scarica; i reggiani Ivan Magliani, Enrico Bruno Mori, Pier Antonio Pelosi, Lorenzo Pinetti (presidente di sezione), Roberto Rondini, Ugo Scalabrini, Renato Torricelli, Alberto Viappiani, Vincenzo Zanichelli; i modenesi Francesco Bertacchini, Emilio Braghin, Guglielmo Garagnani, Kristian Minelli, Andrea Nascimbeni e il bolognese Angelo Romagnoli (presidente di sezione). Del consiglio, senza diritto di voto, oltre a Benedusi, fanno parte Paolo Carra (il presidente di Coldiretti Mantova entra come rappresentante di Unioncamere Lombardia), Andrea Zanlari (Unioncamere Emilia-Romagna) e Maria Cristina Zarri (Regione Emilia Romagna). (dad)

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