Molesta bimbe davanti all'oratorio: arrestato

L'oratorio di Guastalla

Fermato un 50enne davanti all'oratorio di Guastalla: ubriaco, cercava di adescare minorenni in cambio di denaro. Per lui anche l'accusa di tentato sequestro di persona.

GUASTALLA (Reggio Emilia).  È stato arrestato davanti a un oratorio dopo aver cercato di portare via con la forza una bambina, la stessa che poco prima, dopo essere entrato nel locale, aveva invitato ad allontanarsi con lui. L’uomo, un 54enne italiano, è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di di tentato sequestro di minore, lesioni personali, induzione alla prostituzione e corruzione di minorenne.

L'episodio è avvenuto davanti all'oratorio di Guastalla, centro della Bassa Reggiana poco distante dal confine mantovano. La bimba, che si è difesa urlando venendo riconsegnata poco dopo ai genitori, ha riportato alcune ecchimosi alle braccia guaribili in 5 giorni; il fatto è successo mercoledì nel tardo pomeriggio. Dalle indagini è emerso che l’uomo - che avrebbe agito in stato di ubriachezza - in precedenza aveva molestato altre ragazzine, sempre minori degli anni 14, alle quali aveva offerto danaro in cambio di atti sessuali. Si sta inoltre accertando se si tratta dello stesso uomo che nella stessa mattina, davanti a una scuola, si sarebbe abbassato i pantaloni, lasciandosi andare ad atti sessuali davanti a una bambina.

Si è presentato nell’oratorio visibilmente ubriaco, e in preda all’alcool ha infastidito un paio di ragazzine, strattonandone una per un braccio per cercare di portarla vicino a sé. Ma le tantissime persone presenti in quel momento hanno intuito il pericolo e hanno, dopo aver allontanato l’uomo, chiamato i carabinieri. Il soggetto in questione è un 54enne italiano, che martedì pomeriggio si è fermato all’oratorio “Don Bosco”, in pieno centro guastallese: si tratta di uno dei posti più frequentati dai giovani, che ogni giorno svolgono al suo interno svariate attività.

L’uomo è arrivato sul posto già ubriaco, probabilmente a causa di qualche giro di troppo nei bar della zona, e una volta all’interno dell’oratorio ha messo gli occhi su un paio di ragazzine. Con fare insistente e fastidioso le ha importunate, fino ad arrivare a prenderne una delle due per un braccio, chiedendole di seguirlo. La scena, però, non è passata inosservata agli adulti che si trovavano in oratorio in attesa che i propri figli finissero catechismo e ad alcuni volontari che, attirati dalle urla della ragazzina, sono intervenuti.

Vista la situazione, alcune delle persone presenti hanno avvisato i carabinieri, che sono subito arrivati nell’oratorio Don Bosco. I militari guastallesi – anche per evitare che gli animi si scaldassero eccessivamente – sono rimasti a lungo nel centro giovanile per ascoltare le ricostruzioni di chi ha visto coi propri occhi cosa fosse accaduto e si sono sincerati delle condizioni delle giovani. Le ragazzine non hanno fortunatamente riportato conseguenze fisiche, pur dimostrandosi molto turbate. Nel frattempo, il 50enne era stato allontanato dall’oratorio e ha cercato di difendersi a parole, seppur con fatica, viste le sue precarie condizioni psicofisiche. Tutto questo non gli è bastato per evitare il successivo trasferimento in caserma dove è stato trattenuto a lungo.

Per cercare di ricostruire il grave episodio, i carabinieri hanno convocato in caserma anche numerosi testimoni che hanno così potuto fornire la propria versione dei fatti. Gli interrogatori si sono protratti fino a sera inoltrata. In tutto questo periodo il 50enne non ha mai lasciato la caserma.

 

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