Nuotatori di Pegognaga: la trasferta costa troppo

La squadra emigrata nella piscina di Moglia chiede 200 euro in più alle famiglie. Alcuni genitori non hanno digerito l’aumento e hanno iscritto i figli altrove

MOGLIA. La Pegognaga Nuoto fino alla fine della stagione, che si chiuderà nel prossimo mese di luglio, è emigrata con la sua squadra agonistica al centro natatorio di Moglia. I responsabili, forse per un disguido con il gestore, speravano che la somma pattuita per usufruire della piscina mogliese fosse la stessa di quella di Pegognaga, oggi gestita da una nuova società e che ha effettuato dei lavori di manutenzione.

In realtà, un po' per maggiori spese che il gestore della piscina di Moglia deve affrontare, un po' per non trovarsi spiazzati e tenere qualche soldo in cassa, i responsabili della Pegognaga Nuoto hanno chiesto un ulteriore sacrificio di 200 euro alle famiglie dei ragazzi che fanno parte della squadra agonistica, compagine, che tra l'altro, ha ben figurato in alcune competizioni in provincia di Brescia.

Esborso che per la verità non è andato giù ad alcuni genitori che hanno pensato di iscrivere i propri figli in altre strutture. Il tesseramento, per l'intero anno, infatti, costa 500 euro a famiglia. Lo sforzo dell'associazione, oltre ad avviare i giovani al nuoto, punta anche ad organizzare per sabato 10 giugno una manifestazione di nuoto agonistico a carattere interregionale riservata agli atleti regolarmente tesserati Fin per l’anno agonistico 2016/2017. Si tratta del 7° trofeo “Memorial Gabriele Bigi e Luca Gonella”. Le gare si svolgono in vasca scoperta da 50 metri a 6 corsie. La manifestazione solitamente si svolgeva nella piscina di Pegognaga, invece, almeno per questa edizione, avrà luogo alla piscina di Moglia.

Tuttavia l'amministrazione comunale, per la prossima stagione, intende riportare la squadra agonistica della Pegognaga Nuoto a casa, ovvero nel centro natatorio laurenziano, oggi gestito dalla “Sport Management” di Verona. Nel febbraio scorso ci furono roventi polemiche sul cambio di gestione tra dipendenti, istruttori e associazione Pegognaga Nuoto. Polemiche che poi erano rientrate per le rassicurazioni da parte del sindaco Dimitri Melli e dei vertici di Sport Management.

Successivamente la piscina di Pegognaga, per manutenzioni varie, è rimasta chiusa per circa una settimana con rimborso della quota dei corsi non fatti. Dal canto suo la Pegognaga Nuoto, per garantire l'attività, si è sempre autotassata e riusciva, seppur con grandi difficoltà, ad autofinanziare anche il trofeo Bigi-Gonella. Non è escluso, se le risorse lo permetteranno, che, alla gestione dell'associazione, in futuro, possa arrivare un piccolo contributo anche dal Comune di Pegognaga.

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