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Rodigo-Mantovagricoltura: duello in consiglio di Stato sui rifiuti

Prosegue il braccio di ferro fra il Comune e l’azienda del recupero rifiuti. Oggetto del contendere i silos costruiti abusivamente: non c’è la sanatoria

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RODIGO. Rodigo contro Mantovagricoltura: la battaglia legale tra il Comune e l’azienda specializzata nel recupero di rifiuti inerti ed organici, si sposta in Consiglio di Stato. Oggetto del contendere sette silos costruiti abusivamente e per i quali l’amministrazione comunale nel 2014 negò la sanatoria, ingiungendo alla ditta di demolirli. Mantovagricoltura, però, si oppose ed intentò una causa dinanzi al Tar, conclusasi ad ottobre con una parziale vittoria dell’azienda. Secondo il tribunale amministrativo, infatti, la società ha diritto alla sanatoria per due dei sette silos, mentre per gli altri cinque il giudizio deve restare in sospeso fino al rilascio dell’autorizzazione ambientale integrata.
Nelle motivazioni allegate al provvedimento, i giudici bresciani rimproverano al Comune di aver cambiato, nel Pgt redatto nel 2013, la destinazione d’uso del terreno, convertendola da industriale ad agricola. «La pianificazione – si legge nella sentenza - deve imporre dei limiti all’espansione delle zone produttive per tutelare le aree agricole di pregio, ma deve anche lasciare un margine di ampliamento alle realtà produttive». Il Comune, però, sostiene di non aver modificato la destinazione d’uso del terreno e qualche giorno fa, in sede di giunta, ha deliberato di impugnare la sentenza del Tar dinanzi al Consiglio di Stato, incaricando l’avvocato Annarosa Bellotti di difendere le proprie ragioni.
I silos abusivi sono solo una delle tante questioni in sospeso tra Comune e Mantovagricoltura. Tra i problemi ancora da risolvere spiccano i rifiuti contenenti amianto, che l’azienda ha accatastato su un terreno di Fossato, e i cumuli di sostanze d'incerta origine stoccate irregolarmente a Rivalta, sul piazzale della Famac. Su questo fronte l’amministrazione comunale ha incassato una prima vittoria. «Di recente – annuncia il sindaco Gianni Chizzoni – il tribunale ha ingiunto a Mantovagricoltura di rimborsare al Comune le spese sostenute per redigere il progetto di messa in sicurezza e smaltimento dei rifiuti accumulati a Fossato».
Ora i residenti attendono con ansia che la montagna di amianto, neutralizzata dai sigilli ma comunque fastidiosa, venga rimossa. A Rivalta, invece, i rifiuti misteriosi sono sotto sequestro da un anno. «Sulla loro origine – ricorda Chizzoni – sta indagando la magistratura». (Rita Lafelli)

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