Maroni in visita a Bozzolo. «L’ospedale faccia ricerca»

La visita di Maroni (foto Lodi Rizzini)

Il governatore: «Si valorizzerebbero le eccellenze. Ne parlerò con il ministro». Al centro della proposta le malattie rare neurologiche, seguite in Riabilitazione

BOZZOLO. Un ospedale d’eccellenza, che coniughi l’offerta di cure riabilitative specialistiche allo studio e alla ricerca. È quanto proposto ieri dal governatore lombardo Roberto Maroni a Bozzolo. Il governatore è arrivato a sostenere la campagna elettorale della candidata Sara Malagola, ha visitato privatamente la Fondazione Mazzolari e poi è andato all’ospedale per incontrare due pazienti particolari. La prima è stata Raffaella Lucietti di Varese, presidente dell’associazione per la lotta alla sindrome Ehlers-Danlos, che colpisce il tessuto connettivo. Ci sarebbe già una cinquantina di richieste da tutta Italia, in particolare dall’ospedale di Brescia a cui è collegato da tempo Bozzolo.

Maria Francesca Padalino di Catanzaro ha parlato invece dalla sua malattia neurologica Charcot Marie Tooth, una neuropatia genetica che colpisce il sistema nervoso periferico la cui associazione sostiene parzialmente le spese e dove Bozzolo è già centro di referenza nazionale.
Maroni a quel punto ha proposto di istituire una IRCCS (Isituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, oggi 49 in Italia) che godrebbe anche del concorso dello Stato oltre che regionale. Ha chiesto a Francesco Ferraro, primario di neuromotoria (51 posti letto e una quarantina di medici e paramedici), di fargli pervenire una nota, tramite i referenti regionali mantovani (l’assessore Gianni Fava e il consigliere Annalisa Baroni) entrambi presenti, che tenga conto della fattibilità proponendosi di parlarne al ministro Lorenzin. Maroni ha anche ricordato come i piccoli ospedali come Bozzolo abbiano un senso proprio nella specializzazione a cui si dedicano.

Marco Ghirardini, primario della Unità Operativa sub acuti (25 posti letto), ha spiegato come il suo reparto, che si occupa dei pazienti tra la fase acuta e la famiglia, faccia parte a pieno titolo della riforma sanitaria regionale in atto.


Maroni era stato accolto al suo arrivo alle 15 dal candidato sindaco Sara Malagola che ha presentato i problemi di Bozzolo, dal segretario della circoscrizione Oglio Po Cedrik Pasetti, dal coordinatore di Forza Italia Marisa Geron e alcuni azzurri. Il presidente si è intrattenuto con l’assessore Fava al Bar Medau nella piazza della parrocchiale.
È seguita quindi la visita alla Fondazione Mazzolari, dove il presidente ha seguito l’illustrazione dell’indimenticabile parroco di Bozzolo da parte del segretario Giancarlo Ghidorsi e dai membri della Fondazione. Ha ricevuto in dono pubblicazioni di Mazzolari e ha firmato il libro dei visitatori che contiene quella del capo dello Stato «Una grande emozione e un forte insegnamento. Grazie», ha vergato di suo pugno prima di uscire. (fr.r. e a.p.)

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