In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

La lotta dei genitori di Asia: «Cure domiciliari ai bimbi»

Nata l'associazione per mettere in rete servizi per i bambini malati

Graziella Scavazza
1 minuto di lettura

COMMESSAGGIO. Il calvario che ha patito la piccola Asia, la bambina di Commessaggio deceduta lo scorso febbraio a soli 11 anni a causa di una malattia autoimmune che l'aveva colpita all'età di 5, non sarà stato vano ed andrà aiutare altri bimbi che soffrono, garantendogli una qualità di vita migliore.

Il papà Tiziano Madella con la moglie Sabrina, ha deciso assieme ad altri genitori segnati dalla stessa disgrazia, a medici e volontari, di unire le forze per assicurare ai bambini affetti da patologie croniche gravi ed inguaribili cure palliative pediatriche ed assistenza domiciliare.

Da questi propositi è nata l'associazione "Maruzza Lombardia", fondata da Omar Leone di Trieste che ha perso suo figlio a causa di una malattia che non lascia scampo. Hanno deciso di supportare il progetto gli ospedali di Brescia, Cremona e Mantova, ma altri del territorio lombardo potrebbero aderire presto. Si punta a mettere in rete una serie di servizi che riguardano in particolare i bisogni dei bambini malati e delle loro famiglie.

«Le cure palliative a Mantova esistono da anni e funzionano bene per gli adulti, ma per i bambini non c'è nulla – spiega Tiziano – . Non si trovano strutture attrezzate per certi tipi di malattie. Noi ad esempio siamo dovuti andare a Brescia, ma tutti dovrebbero avere un centro nella propria città. Quando Asia era a casa capiva di esserlo ed aveva meno paura di quando era in ospedale. Non vogliamo che altri soffrano più di quello che già comporta avere un figlio in quelle condizioni. Nessuno deve sentirsi emarginato o andare allo sbaraglio».

Al momento il polo ritenuto più attrezzato nell'alleviare le sofferenze dei bambini gravemente ammalati. "Maruzza Lombardia" è stata presentata venerdì a Brescia. A Mantova verrà ufficializzata indicativamente il prossimo settembre. Chi desiderasse partecipare può scrivere a infolombardia@maruzza.org.
 

I commenti dei lettori