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Elezioni comunali 2017, come si vota: preferenze e schede

Comunali: ecco cosa fare per sostituire la tessera e per le persone con infermità che non possono raggiungere il seggio

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Si vota oggi dalle 7 alle 23 in 10 Comuni per l’elezione diretta del sindaco ed il rinnovo dei consigli comunali. Gli elettori dovranno presentarsi ai seggi muniti della tessera elettorale e di un documento valido di riconoscimento. In caso di smarrimento o danneggiamento della tessera elettorale o ancora completamento dei 18 spazi disponibili, gli uffici elettorali possono emettere le nuove tessere negli orari di apertura dei seggi (7-23). È necessario recarsi personalmente (non per delega). Possono votare tutti i cittadini maggiorenni ed i residenti anche se cittadini di uno dei 27 stati comunitari che ne abbiano fatto domanda. Gli italiani residenti all’estero (che vengono iscritti nella lista aggiunta Aire-Anagrafe degli italiani residenti all’estero) devono votare nel seggio locale e non possono farlo nello Stato di residenza o per corrispondenza.

Il voto può essere espresso anche dai cittadini che si trovano ricoverati in ospedali e case di cura dello stesso comune dove si vota e raccolti da una commissione itinerante (il cosiddetto “seggio volante”. Gli inabili (ciechi mutilati ecc) possono essere assistiti al voto da una persona designata (accompagnatore) presentando un certificato medico. Per esprimere il voto nei comuni fino a 15mila abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, sulla lista collegata al candidato sindaco o anche su entrambi. Sotto i 5mila abitanti si può esprimere una sola preferenza, sopra, due di genere diverso (uomo-donna). Sopra i 15mila abitanti, si può anche esercitare il voto disgiunto (candidato e lista collegata ad un altro). Se nessun candidato supera al primo turno il 50% dei voti dopo due settimane si tiene il ballottaggio.

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