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Elezioni comunali 2017. Sanità, centro e sicurezza: Torchio è già al lavoro a Bozzolo

Il sindaco eletto si riprende il municipio dopo lo stop imposto dal tribunale. E attacca la Regione: «Siamo pronti a chiedere tutto quanto ci hanno promesso»

Attilio Pedretti
2 minuti di lettura
Un selfie con Torchio per festeggiare la vittoria 

Elezioni comunali 2017, Torchio torna sindaco a Bozzolo: accoglierà lui il Papa

BOZZOLO. Al termine di una campagna elettorale accesissima, l’inossidabile Giuseppe Torchio ieri pomeriggio ha ricevuto le consegne dal sindaco uscente Cinzia Nolli.

Poche le raccomandazioni se non per l’Unione di Comuni da rafforzare nello statuto. I grandi disegni, come la situazione ospedaliera, erano noti a Torchio essendosi confrontati i due nella stesura del programma di Bozzolo Futura. Prima grana sulla testa della nuova amministrazione è che l’Agenzia dei Segretari non vuole più prorogare lo scavalco dell’attuale, Luisa Gorini, e venerdì ci dovrebbe essere una nuova nomina.

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Entro il 21 comunque deve svolgersi il consiglio comunale di insediamento e forse allora conosceremo anche la nuova giunta. «Ci sarà lavoro per eletti e non eletti» ha detto Torchio. Ieri si è messo subito al lavoro l’ex maresciallo Gianpaolo Bosi, addetto alla sicurezza, informandosi dettagliatamente sulla visita di Papa Francesco. Tra lavoro, mura, by pass ferroviario, riapertura di alimentari e attività in centro a Bozzolo, ci sono stati i ringraziamenti di Torchio per tutto il mondo agricolo bozzolese.

Ha ricordato le sue origini agricole e quella di parecchi consiglieri come Cecilia Gialdini, Gabriele Bettoni, Maria Luisa Pagliari, Marcante il cui suocero ha lavorato con lui e un gruppo di volontari per ripulire gratuitamente le aree verdi in occasione della visita del Papa. Rappresentante degli agricoltori nella maggioranza è il giovane consigliere 23enne Riccardo Aporti, delegato da Coldiretti e Confagricoltura che hanno fatto una lettera di appoggio a tutti gli associati. Con 60 agricoltori, l’onorevole Marco Carra della commissione agricoltura, l’ingegner Bernini del Pgt, Torchio si era ritrovato a cena la settimana scorsa dopo aver spalato la neve assieme a loro nel 2014. E sulla campagna elettorale? Torchio ricorda il ruolo essenziale del Pd che con il segretario Andrea Avanzi e tutto il suo gruppo lo ha sostenuto e ha reagito agli attacchi degli avversari con volantini, dichiarazioni, lettere, interventi sui social. Efficace è stato pure l’intervento di Matteo Colaninno sulle Ferrovie, del consigliere regionale Carra sul by pass ferroviario e ospedale oltre a Francesca Zaltieri e il presidente Beniamino Morselli.

C’è stata anche la dissociazione ufficiale da Torchio di alcuni che l’avevano votato la volta precedente ma con scarsi risultati. Ricordando che la sera delle elezioni la consigliera regionale Baroni in appoggio alla Malagola ha fatto un giro nei seggi, ricorda i voti ottenuti dal forzista Marcante, in lista con lui, premendo su quella parte di Forza Italia che non vuole essere seconda alla Lega. In giro si è rivisto anche la fondatrice degli azzurri bozzolesi Aurella Ventura Mantovani che a onor del vero non ha mai detto chiaramente di votare per Torchio ha però invitato a tenere presente solo il bene di Bozzolo. Fatto sta che una marea di voti moderati si sono rovesciati su Torchio. Poi gli errori degli avversari. Ai sindaci del centrodestra schierati dalla Malagola per fare rete Torchio ribatteva che già dai tempi del sindaco Miglioli 40anni fa Bozzolo tesseva in quel senso e che “altri avevano frantumato l’Oglio Po per piantare bandiere ideologiche”.

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Alle promesse fatte dal presidente Maroni e dagli assessori regionali, Torchio ha ricordato quando l’assessore regionale Bresciani era venuto dapprima a rassicurare sull’ospedale e poi, nonostante le 13mila firme contrarie, aveva trasferito a Mantova Cardiorespiratoria perché era indispensabile la vicinanza con un ospedale per acuti. Ma quanto si è saputo non è necessario in Emilia e a Rivolta d’Adda, in Lombardia, funziona benissimo un presidio di riabilitazione come Bozzolo. «Ad ogni modo – conclude Torchio – appena finita la visita del Papa cominceremo a chiedere in Regione tutto quanto hanno promesso per Bozzolo». Infine per chiudere la campagna elettorale, ieri sera in località Tezzoglio, dove era stato girato il film Novecento, gran festa paesana della lista e sostenitori.
 

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