Salvini carica Volpi e Novellini vuole Ferrari come vice

A Castiglione si accende il clima elettorale per il ballottaggio del 25 giugno. Frecciate tra Pd e Lega sulla giustizia. Veleni in un volantino

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Un acceso sabato elettorale prima del ballottaggio, quello vissuto da Castiglione. La mattina inizia con la prima notizia che vede Nicola Ferrari, capo lista di Agire, investito ufficialmente, in caso di vittoria, del ruolo di vice-sindaco da Alessandro Novellini: «Nicola e il suo gruppo sono portatori di temi e idee cari alla coalizione e sui quali il nostro programma ha posto l’accento fin dall’inizio di questa campagna elettorale». Novellini non dimentica il ruolo decisivo del Pd: «La nuova amministrazione porterà avanti un programma coerente coi valori del passato e rinnovato nei singoli progetti. Al Pd verrà chiesto di continuare il lavoro sui progetti avviati in questi anni, dalla coesione sociale al volontariato, dalla gestione del territorio alla sostenibilità ambientale».

Al mercato il deputato Marco Carra distribuisce volantini al fianco di Claudio Leoci, Cecilia Carattoni e lo stesso Novellini: «La Lega, partito forte a Castiglione, urla nelle piazze la sua rabbia su una giustizia debole – dice Carra – ma in Parlamento ha votato contro la nuova legge di revisione dei processi, che inasprisce le pene per tutti quei reati di cui si lamenta la Lega. Spero che gli elettori di Castiglione valutino bene chi parla e chi agisce con i fatti».


A Carra risponde direttamente Matteo Salvini, segretario della Lega, per la terza volta a Castiglione per sostenere il candidato Enrico Volpi. Sotto un sole cocente a parco Desenzani ricorda che «questa è una legge truffa, uno schifo. Iin realtà allunga i processi con una prescrizione infinita, non parla della legittima difesa e non c’è affatto certezza della pena. Se Carra è felice di aver votato questa legge, problema suo».

Guardando a Castiglione, Salvini ha parole di elogio per la Lega di Castiglione e per Andrea Dara, che ha guidato il successo di Volpi: «La Lega cresce e si rinnova. Sono molto contento del risultato di Dara fra la sua gente, ma anche per il nostro movimento». Salvini non dimentica Volpi: «Stia sereno, basta che la nostra gente torni a votare. C’è voglia di cambiamento, è evidente e il risultato di domenica scorsa decreta il fallimento di questa giunta. Volpi non deve rispondere alle provocazioni e lavorare sereno fino a domenica». E a questo proposito, un volantino commenta il programma di Volpi sottolineando come le proposte siano fasulle («balle» si legge) perché sono già realtà messe in atto e realizzate dall'attuale amministrazione uscente. «É singolare – replica Volpi – che per tutta la campagna elettorale, confronti diretti compresi, Novellini e la sinistra non abbiano mai mosso questi rilievi. Il fatto è che il nostro programma è vero e solido e lascia poco spazio soprattutto a quelli che per cinque anni non hanno fatto praticamente nulla».
 

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