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Lo speed check crea malumori. "Più utili ciclabili e marciapiedi"

San Silvestro. Gli abitanti della frazione dicono sì alla sicurezza "ma le priorità sono altre"

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CURTATONE (San Silvestro). Cittadini sul piede di guerra per l’arrivo a San Silvestro di un nuovo speed check. Il dispositivo, collocato in via Gementi, sta provocando un’ondata di polemiche tra gli abitanti, che lo percepiscono come una nota stonata. «Non siamo contrari al controllo della velocità – spiega Michele Pepe, facendosi portavoce del malcontento dei residenti – ma vogliamo denunciare una situazione paradossale: in via Gementi ora ci sono due dossi rallentatori ed uno speed check, ma mancano marciapiedi e piste ciclabili. È assurdo. Se l’amministrazione comunale vuole accrescere la sicurezza, prima di spendere i soldi in dissuasori, farebbe bene a preoccuparsi dei pedoni, che per raggiungere la farmacia, il cimitero ed il supermercato, sono costretti a camminare su ghiaia e terra battuta».

Pepe prosegue, sottolineando: «Noi abbiamo bisogno di marciapiedi e, se possibile, anche di una pista ciclabile che si colleghi a quella di via Parri». L’assessore alla sicurezza Luigi Gelati ammette che il problema esiste, ma spiega quanto sia complesso risolverlo in tempi brevi. «Via Gementi avrebbe bisogno di un piano di riqualificazione globale, ma ci sono due aspetti da tenere in considerazione. Il primo è di tipo economico: uno speed check costa poche centinaia di euro, mentre la costruzione di percorsi ciclopedonali necessita di risorse considerevoli. Il secondo nodo da sciogliere riguarda lo smaltimento delle acque meteoriche.

San Silvestro è una zona soggetta ad allagamenti. Terra e ghiaia ai margini della carreggiata evitano il rischio che i nubifragi trasformino la strada in un laghetto. Sia chiaro, la volontà di realizzare i marciapiedi ed una pista ciclabile c’è, ma prima dobbiamo valutare attentamente la situazione e studiare un progetto che contempli una rete di tubature particolarmente efficienti, perché in quella zona i soliti tombini non bastano. In attesa di risolvere questi problemi, abbiamo messo in sicurezza via Gementi collocando due attraversamenti pedonali rialzati ed uno speed check. Entrambi proteggono chi si muove a piedi ed in bici, perché inducono gli automobilisti a rallentare». (rl)
 

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