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Il neosindaco Volpi avvia la macchina: «Dara sarà con me nella giunta»

Prima giornata di lavoro per Volpi: sul tavolo i dossier più urgenti riguardano sicurezza e turismo. «Incontrerò subito dirigenti e responsabili del Comune: c’è davvero tanto da fare per la città»

Luca Cremonesi
2 minuti di lettura

Elezioni 2017: il neo sindaco di Castiglione Volpi: "Ora al lavoro per far ripartire la città"

 
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. La prima giornata da sindaco di Enrico Volpi è iniziata presto, di buon mattino: «Non mi sono ancora reso conto di preciso di nulla» dice ridendo, mentre arriva in municipio nel primo pomeriggio per l’incontro con il segretario comunale e, sempre con il sorriso, chiede dove è il suo ufficio. 
«In realtà già dalla mattina sono al lavoro su alcune delle nostre priorità» spiega il nuovo primo cittadino. La prima conferma Volpi non la nasconde a lungo: «Andrea Dara sarà nella nuova giunta, questo è sicuro, ma mi serve ancora qualche giorno per sistemare la squadra, che nel suo complesso è definita. Tempo una decina di giorni, quindi all’incirca il 4 o il 5 luglio, convocherò il primo consiglio comunale per presentare a tutti la mia squadra di governo». A quello di Dara si aggiunge anche il nome di Manlio Paganella, come assessore alla cultura e alla scuola, come già annunciato in campagna elettorale.
 
 
Nel mentre il piano di lavoro è chiaro: «Voglio incontrare tutti i dirigenti e i responsabili del Comune perché c’è molto lavoro da fare e non vogliamo perdere tempo, ma dobbiamo capire bene, e tutti insieme, come funziona la macchina comunale». La mattina porta Volpi ai primi contatti con le forze dell’ordine: «Ho parlato con il capo dei vigili urbani e con i vertici delle forze dell’ordine del territorio. Dobbiamo vederci al più presto per fare il punto della situazione. Così come ho ricevuto la telefonata del prefetto alla quale ho però subito ricordato l’esigenza di convocare un tavolo per i Cinque Continenti. Questo è un impegno preso 15 giorni fa davanti a un assessore regionale. Il prefetto si è resa disponibile e, dunque, questa sarà una delle prime azioni dei prossimi giorni». Sulla questione Cinque Continenti Volpi ha lavorato molto in campagna elettorale.
 
 
Sul fronte delle relazioni con i vicini di casa, il neosindaco ha le idee chiare: serve aprire una porta verso Desenzano del Garda e Lonato del Garda, ma anche con Carpenedolo, «Comuni i cui sindaci sono già venuti a salutarmi o mi hanno telefonato in queste ore. Per non sprecare parte del lavoro di chi mi ha preceduto credo che serva guardare anche a questi Comuni. Un solo esempio, per capirci: all’uscita dell’A4 o in stazione a Desenzano di deve essere la segnaletica per le bellezze turistiche di Castiglione. Sono idee e sono legate al comparto turismo, settore di facile sviluppo, ma non mi riferisco solo a questo».
 
 
Per Volpi è importante anche la sinergia sul fronte dei varchi e della video-sorveglianza: «Questi Comuni hanno una rete che funziona, svilupparla insieme vuol dire creare una zona controllata e se qualcuno fugge da Lonato, o da Castiglione, non scompare appena varca il confine. Questa sinergia è per noi  fra le priorità sulle quali vogliamo intervenire subito». 
 

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Di lavori in cantiere ne ha molto Volpi, e sul suo viso la stanchezza della lunga notte elettorale, «finita in pizzeria con gli amici», non si fa notare. Sul fronte degli sconfitti, il Pd di Castiglione delle Stiviere commenta: «Prendiamo atto della volontà degli elettori di ritornare ad una amministrazione di centro destra che, secondo le dichiarazioni di Volpi, ha l’obiettivo di riportare indietro Castiglione di cinque anni. Il Pd potrà contare su più consiglieri che faranno valere la propria competenza e la propria esperienza affinché nei prossimi anni non vengano smontati gli importanti risultati raggiunti dalla giunta Novellini sul fronte della tutela ambientale, della pianificazione urbanistica, della coesione sociale, della gestione delle municipalizzate, della scuola e della cultura». 
 
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