Zolezzi: a Mariana 9mila tonnellate di fanghi con Pfas

MARIANA MANTOVANA. Il parlamentare mantovano del Movimento 5Stelle Alberto Zolezzi ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione ambiente della Camera nella quale chiede conferma dell’invio...

MARIANA MANTOVANA. Il parlamentare mantovano del Movimento 5Stelle Alberto Zolezzi ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione ambiente della Camera nella quale chiede conferma dell’invio alla discarica di Mariana mantovana, gestita da Tea spa, di quasi 9mila tonnellate di Pfas, le sostanze derivanti da fanghi di depurazione accusate di creare pericoli per la salute umana attraverso possibili contaminazioni delle acque. Dopo una prima interrogazione del 18 febbraio 2016, Zolezzi martedì scorso ha presentato una seconda risoluzione nella quale si chiedono al governo impegni relativi allo stop alla produzione dei Pfas, alla dichiarazione di emergenza per l’area di Trissino (Vicenza) dove opera la Mirteni, società ritenuta responsabile del 97% delle emissioni di Pfas. Secondo i dati dell’Arpa di Vicenza, riferisce Zolezzi, fanghi provenienti dal depuratore della Valle dell’Agno, proprio a Trissino, sono stati inviati alla discarica di Mariana. Conterrebbero 269 microgrammi per chilo di Pfas. A Mariana i fanghi, spiega sempre Zolezzi, sono arrivati a partire dal 2013 e sino al 2016 hanno comportato l’arrivo di 8.910,16 tonnellate, equivalenti a 2 kg e 396 grammi di Pfas, quantità che teoricamente potrebbe portare alla contaminazione di 5 miliardi di metri cubi d’acqua. Per questo Zolezzi ha chiesto un intervento del ministero.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi