Scuola-lavoro oltreconfine per 112 studenti mantovani 

Il Comune si aggiudica il bando europeo: 340mila euro per tirocini in 5 Paesi. Da uno a tre mesi in aziende di logistica per i ragazzi di quarta e quinta superiore

MANTOVA. Erasmus esce dalle università per sbarcare alle superiori, allargare il suo orizzonte e diventare anche altro, di più. Non solo periodo di studio all’estero, ma anche esperienza formativa di alternanza scuola lavoro in aziende oltreconfine. E lo fa per la prima volta anche a Mantova. Stiamo parlando di una realtà che dal prossimo anno scolastico riguarderà 112 studenti di tre istituti tecnici mantovani (Fermi, d’Arco-d’Este e Galileo Galilei di Ostiglia) e uno veronese: si chiama Logintoeu (Logistic International Training Opportunities in Europe) e punta a far acquisire ai giovani competenze tecnico professionali nel settore della logistica e in quelli interessati alla gestione delle infrastrutture, il progetto con cui il Comune di Mantova si è aggiudicato il bando europeo Erasmus + 2017 dedicato alla mobilità per l’apprendimento.

Un finanziamento di 340mila euro che consentirà a 80 studenti di fare un percorso di stage in alternanza scuola lavoro all'estero per 35 giorni durante l'estate tra la quarta e la quinta superiore e ad altri 32 ragazzi che il prossimo settembre inizieranno l’ultimo anno di superiori (quindi al momento del viaggio saranno neo diplomati) di vivere la stessa esperienza ma per ben tre mesi. I paesi di destinazione potranno essere diversi tra i quali Spagna, Portogallo, Malta, Irlanda, Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi. Il budget servirà per la gestione del progetto che prevede anche una formazione linguistica specifica in Italia prima della partenza, i costi del viaggio dei ragazzi e la copertura delle spese all’estero.

Studiato, predisposto e promosso insieme a una rete di partenariato che vede il Comune di Mantova capofila e sfocia anche in terra veneta, dagli assessori all'università e alla progettazione europea Adriana Nepote e all’istruzione Marianna Pavesi, il progetto è stato uno dei 77 finanziati su 354 candidati e si è collocato al 22° posto con un punteggio di 95.5 su 100, primo tra 5 lombardi in lizza e unico a livello provinciale.

«Per il Comune di Mantova questo progetto è davvero importante, e rappresenta un grande successo - ha dichiarato l’assessore Nepote - Prima di tutto perché diamo in questo modo l’opportunità ai nostri ragazzi di perfezionare le loro conoscenze tecniche in altre città europee, e allo stesso tempo di migliorare le loro capacità linguistiche. Non si tratta solo di un’esperienza scolastica, ma anche di vita. Questo progetto risponde anche alla volontà di creare professionalità e competenze in un ambito, quello della logistica, in cui questa amministrazione crede e per il quale sta lavorando. Questa è la prima volta che il Comune di Mantova partecipa al programma Erasmus, ed è la prima volta che il territorio riceve finanziamenti per questo tipo di progetto. E’ una grande soddisfazione per tutti».

Soddisfatta anche l’assessore Pavesi: «L’idea di puntare sulla logistica è legata a Valdaro e alla voglia di valorizzare le competenze che i ragazzi acquisiscono nelle nostre scuole, al D’Arco ad esempio c’è un corso di logistica mentre gli studenti dell’Itis Fermi hanno corsi di automazione, informatica e meccatronica. L’obiettivo è che questi ragazzi tornino con competenze specifiche su un tema così strategico per Mantova e ci piacerebbe essere degli apripista in provincia di Mantova anche per le scuole che vorranno candidarsi in futuro a questi bandi».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi