"Generazione Boomerang", due milioni per giovani mantovani

Comune e Cariplo finanzieranno insieme tirocini, spazi di co-working e agevolazioni per le case

MANTOVA. A soli due giorni dal meeting che ha dato il via al progetto “Bhenefit”, il Comune lancia una nuova iniziativa diretta ai giovani. «“Generazione Boomerang” rappresenta un ulteriore incentivo per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e un’occasione per stimolare l’autonomia a il senso di responsabilità» spiega l’assessore Andrea Caprini.

Tra gli obbiettivi del programma troviamo l’incremento di autonomia economica, abitativa e professionale, lo sviluppo di una rete di comunicazione, l’aumento di servizi utili per sostenere percorsi di autorealizzazione e la promozione della creazione di aggregazioni giovanili che favoriscano forme di cittadinanza attiva. Per perseguire questi obbiettivi il Comune, insieme agli altri sostenitori del progetto (Consorzio progetto solidarietà, Sol.Co., Arci Mantova, Promoimpresa, Centro servizio del volontariato mantovano, liceo scientifico Belfiore, Fondazione della comunità della provincia di Mantova Onlus) ha intenzione di sponsorizzare tirocini, spazi di co-working e percorsi di inserimento oltre a diverse attività di agevolazione del mercato della casa, interventi di intermediazione immobiliare, istituzione di prestiti per spese di locazione e di orientamento scolastico e universitario.


«Quest’iniziativa ha una durata triennale e permetterà la creazione di un sistema che coinvolge 15 comuni e si rivolge al 10% della popolazione, circa 15000 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni – continua Caprini – abbiamo scelto il nome “Generazione boomerang” perché mentre la nostra è stata una generazione nata nel segno di un boom economico, le nuove generazioni non hanno avuto la stessa fortuna ma ci auguriamo che ci sia un’inversione di tendenza – conclude – i ragazzi torneranno da questa esperienza arricchiti». A sottolineare l’importanza del progetto le parole di Maurizio Caramaschi, del centro servizi del volontariato mantovano: «Abbiamo un debito nei confronti dei giovani».

Contribuirà al progetto la fondazione Cariplo stanziando circa un milione di euro al fronte di una spesa complessiva di circa due milioni. A occuparsi della comunicazione ci sono Marco Malavasi e Stefania Checchelani: «Con il progetto lanciamo il concorso Boome-Run, un’occasione per i giovani di farsi sentire e raccontare alla città le loro idee per migliorare. I ragazzi dovranno creare un breve video dove raccontano qualcosa che già esiste in Italia o in Europa e che funziona in realtà simili alla nostra, con cui convincere la giuria che la loro è la miglior proposta. I tre vincitori saranno premiati con un viaggio itinerante in Europa per raccogliere informazioni sui progetti proposti e riportarle qui per metterli in pratica».

Il bando, attivo da ieri, durerà fino al 30 settembre e verrà presentato sabato in occasione dell’Arcifesta dove l’Arci inizierà la raccolta fondi. Per regolamento e iscrizioni visitare il sito www.boome-run.com.

 

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