«Il mio obiettivo: fondare la Sovrintendenza unica»

Il nuovo dirigente di Mantova-Lodi-Cremona da lunedì 17 luglio in piazza Paccagnini  «Il nuovo personale arriverà a fine anno, mi aspetto l’aiuto di tutta la città»

MANTOVA. «Lunedì 17 luglio sarò a Mantova per cominciare il mio lavoro con i primi incontri». Gabriele Barucca, il nuovo sovrintendente unico di Mantova-Lodi e Cremona è appena stato nominato dal ministro Dario Franceschini ma ha già le idee chiare: «Il mio compito - dice al telefono dalla sua casa di Firenze - è quello di far partire la sovrintendenza unica. Mantova ha fortemente voluto questa soluzione e, quindi, sono sicuro che tutta la città mi aiuterà. Spero di far bene».

Barucca, 59 anni, originario di Senigallia dove abita dividendosi con Firenze, luogo dove si è formato culturalmente («qui mi sono laureato in lettere e ho ottenuto la specializzazione in storia dell’arte; inoltre anche mia moglie è fiorentina»), è molto motivato. «Quando mi hanno proposto Mantova, città importante e bella – dice – ho avuto un attimo di esitazione. Ma è stato un momento. Sono molto contento della destinazione. Fino a due anni fa ho lavorato ad Urbino e i rapporti tra le due città, al tempo che fu, furono strettissimi. Quasi tutte le duchesse di Urbino provenivano da Mantova». 

Ricorda che il suo legame con la città dei Gonzaga è iniziato l’anno scorso quando organizzò nella reggia di Venaria la mostra su Raffaello. «Allora – dice – ho avuto in prestito da palazzo Ducale un grande arazzo degli atti degli apostoli. Inoltre, sono in buoni rapporti con Paolucci, che iniziò la sua carriera a Mantova: lo chiamerò per avere qualche suggerimento». E aggiunge: «Il mio compito sarà la tutela dell’immenso patrimonio artistico di Mantova, Lodi e Cremona; non conosco la situazione e, quindi, la dovrò studiare. La pausa estiva mi servirà per sistemarmi dal punto di vista logistico, poi dai primi di settembre sarò completamente operativo». Il suo compito, come detto, sarà quello di far partire la nuova sovrintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, retta per nove mesi da Giuseppe Stolfi; dovrà trovare una nuova sede (attualmente gli uffici sono ospitati a palazzo Ducale) e, soprattutto, dovrà chiedere e ottenere dal ministero più personale di quanto non ce ne sia oggi a sua disposizione. Su questo fronte Barucca non è per nulla preoccupato: «Ci sono dei concorsi in atto e i nuovi funzionari già attivi verranno integrati da nuovi arrivi entro l’anno. Spero che ci sia la forza propulsiva per far partire la nuova struttura».


Barucca proviene dalla sovrintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche, dove era responsabile dell’area patrimonio artistico e dell’ufficio mostre (ha cominciato la carriera nel 1986 ed è diventato funzionario nel 1999). Storico dell’arte, ha al suo attivo l’organizzazione di numerose mostre sull’arte rinascimentale. (Sa.Mor.)
 

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