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Sconto rifiuti per i cantieri Ora i negozi hanno tempo

Il Comune proroga la scadenza all’ultimo momento sotto l’onda delle proteste. Da giovedì le nuove regole: domande entro due mesi dal termine dei lavori

di Sandro Mortari
2 minuti di lettura

MANTOVA. Il Comune ci ripensa e decide di concedere più tempo ai commercianti danneggiati dai cantieri per presentare la domanda di sconto sulla tariffa rifiuti e sul canone di occupazione suolo pubblico. L’annuncio arriva ieri, un po’ a sorpresa, dal vicesindaco nonché assessore alle attività produttive Giovanni Buvoli dopo le proteste di Confesercenti che aveva ritenuto troppo ravvicinato il termine della scadenza (ieri a mezzanotte) per presentare il modulo con la richiesta di usufruire delle agevolazioni.

Non si parli, però, di proroga, già esclusa dal Comune nel momento in cui sono esplose le proteste: «Giovedì - spiega Buvoli - andremo in giunta per approvare il nuovo regolamento che riaprirà i termini per la presentazione delle domande. La decisione è stata presa venerdì nel corso di un incontro con i nostri dirigenti di settore e con Mantova Ambiente».

Cosa cambierà, dunque, rispetto ad oggi? «Le domande di risarcimento potranno essere presentate entro 60 giorni dalla conclusione del cantiere e non più entro 60 giorni dalla nostra vecchia delibera di giunta per i cantieri già in essere ed entro 60 giorni dall’apertura di quelli nuovi».

Ciò significa che i negozianti e gli artigiani di Pradella avranno tempo sino alla fine del 2018 per fare domanda (il termine dei lavori è previsto per settembre-ottobre dell’anno prossimo). Prevista anche una clausola di salvaguardia per coloro che sono stati interessati dal cantiere della ciclabile di Belfiore, già chiuso da alcuni mesi.

In pratica, la riduzione per due anni della tariffa rifiuti (100%) e della Cosap (50%) verrà applicata per ora a chi ha avuto un’attività danneggiata dai cantieri di Pradella, Belfiore e Palazzo del Podestà durati più di sei mesi (è la legge che impone risarcimenti solo nel caso i lavori si protraggano oltre quel lasso di tempo): «A questo punto - dice Buvoli - saranno interessati anche i commercianti di via Cavour e zone limitrofe per il cantiere della Torre della Gabbia».


Come si è giunti alla decisione di mettere da parte ogni polemica con i commercianti e di concentrasi su una soluzione possibile, è presto detto: «Abbiamo valutato che era necessario agevolare anche le attività che avessero dovuto aprire durante la fase di cantiere - spiega il vicesindaco - Non solo. Volevamo anche evitare fraintendimenti con i negozianti della parte di Pradella, il lato destro di fronte alla sede Mps, ancora non coinvolti nel cantiere».

E aggiunge: «La nostra idea di chiudere i termini per le domande entro ieri andava incontro ai commercianti. In quel modo, infatti, Tea avrebbe emesso le bollette già con lo sconto, mentre dopo i commercianti dovranno anticipare l’intera cifra e poi avere il rimborso. Ricordo, infine, che, parlando di soldi pubblici, dobbiamo essere molto rigorosi nei controlli, per cui potranno usufruire delle agevolazioni soltanto coloro che sono in regola con il pagamento dei tributi comunali».
 

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