Così Bozzolo rifà i conti del terremoto

Dopo la riapertura dei termini: allo studio soprattutto le crepe della caserma Gonzaga

BOZZOLO. Dopo l'incontro di Quistello in cui il commissario delegato al terremoto del 2012, Annalisa Baroni, ha annunciato la riapertura dei termini per la richiesta dei danni causati dal sisma, Bozzolo è al lavoro per stendere l'elenco dei danni. Impegnato è anche il tecnico del Comune, Ugo Bernini (Polaris) per approfondire quali siano esattamente le possibilità dell'inserimento tra i Comuni danneggiati dal terremoto. Il fatto è che il Comune aveva elencato nei termini stabiliti solo la caduta di 2 antichi comignoli dall'ex tribunale e nient'altro. Che il terremoto si fosse fermato al ponte di Marcaria e poi avesse “aggirato” Bozzolo per colpire la chiesa di Rivarolo, Casteldidone, Casalmaggiore e gran parte del cremonese aveva a suo tempo stupito. Ci si accorse che non era così quando il Comune a seguito del federalismo fiscale ricevette la cosiddetta caserma Gonzaga, facente parte del palazzo dei Principi.

La parte sopra il bar Medau ha rivelato crepe da terremoto. I tecnici hanno annotato e col consulente per le opere edili Rolando Bottoli si è ipotizzata anche l'installazione di una chiave di volta, ma erano scaduti i termini per inserirsi tra i danni del terremoto. Col tempo sono stati registrate crepe anche sopra l'ex pretura, probabilmente anche il crollo improvviso di intonaci o la caduta di una soffitta all'interno del palazzo dell'ex tribunale aveva avuto origine dal sisma.


E’ emersa tutta una situazione non adeguatamente valutata a suo tempo. Il Comune rassicura per l'esposizione del Premio biennale d'arte (16 settembre/15 novembre) perché sarà allestita dall'altra parte dell'edificio dove c'era l'ufficio Imposte, già controllato a suo tempo e per il quale sono stanziati 17mila euro per tinteggiatura e sistemazione. Per la parte terremotata invece si sta lavorando attorno ad un progetto di recupero.
 

Video del giorno

Vinitaly, Zanette (Prosecco Doc): "Ora vogliamo crescere in valore"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi