Non solo selfie e polemiche, Fb luogo d'incontro per lettori

"Un libro tira l'altro ovvero il passaparola dei libri" è un gruppo con oltre 70mila iscritti. Il fondatore: "Continuiamo a crescere grazie a passione e regole chiare"

MANTOVA. Quando nell'estate del 2013 Claudio Cantini fondò il gruppo Facebook "Un libro tira l'altro ovvero il passaparola dei libri" probabilmente non poteva immaginare di raccogliere oltre 70mila iscritti nel giro di quattro anni. E invece oggi la sua creatura è un luogo virtuale dove si fa cultura. Nulla di accademico, sia chiaro, ma un posto dove scambiare opinioni e pareri a tema letterario. Mica poco se si pensa che su Fb vanno per la maggiore selfie o polemiche al vetriolo su quasi tutti gli argomenti. Tra troll e foto di vacanze, insomma, anche le recensioni di libri hanno trovato il loro spazio.

"Sono molto soddisfatto del gruppo - dice Cantini - che ogni giorno registra migliaia di interazioni tra post, commenti e "mi piace". Credo che buona parte del nostro successo sia scaturito dall'organizzazione del gruppo: abbiamo deciso di vietare la pubblicazione da parte degli iscritti di pubblicità o link in modo da dare importanza a quanto ogni singolo lettore scrive e condivide con gli altri. E' bello sfatare un luogo comune: non è vero che sui social non si legge, questo gruppo ne è un esempio molto interessante".

Cantini da circa un anno viene aiutato nella gestione del gruppo da Valentina Leoni: "Ci siamo conosciuti online, siamo entrambi fiorentini. Tra i nostri iscritti ci sono persone da tutta Italia, oltre che 300 svizzeri, molte persone da Gran Bretagna e Germania e una cinquantina di romeni".

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