Ordinanza antismog, misure più severe

Dopo quattro giorni di supero i primi stop: blocchi al traffico variabili in base alla qualità dell’aria

MANTOVA. Scattano le misure per la lotta all’inquinamento atmosferico previste dalla Regione Lombardia e uguali per tutto il bacino padano sino al 31 marzo 2018.

Ieri (sabato 7 ottobre)  il sindaco Palazzi ha emesso l’ordinanza (obbligatoria solo per i Comuni capoluoghi e per quelli con più di 30mila abitanti) con i divieti di circolazione e altri provvedimenti da adottare quando si dovesse verificare l’emergenza ambientale dovuta ad un aumento delle micropolveri nell’aria oltre la soglia dei 50 microgrammi. Rispetto allo scorso anno c’è stato un giro di vite a tutela della salute dei cittadini. Innanzittutto, sono stati mantenuti i due livelli di misure da far scattare a seconda del grado di inquinamento raggiunto. Il primo livello è quando per 4 giorni consecutivi viene superato il limite di 50 microgrammi di Pm10 (l’anno scorso i giorni consecutivi erano 7). In questo caso le auto, fino all’Euro 4 diesel comprese, vengono fermate dalle 8.30 alle 18.30, così come i veicoli commerciali fino all’Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30, nel perimetro compreso tra via Circonvallazione sud, strada lago Paiolo, vie Nenni, Bellonci, Donati, via Parma, via Brennero, Sartori, Ostiglia, della Favorita, Verona, Mulini, via Pitentino, piazza don Leoni, viale Nuvolari e via Cremona. Divieto di utilizzare stufe a legna o a pellets (se c’è un impianto di riscaldamento alternativo) di classe tre stelle e di accendere fuochi all’aperto; verrà introdotto il limite dei 19 gradi in abitazioni e negozi e tutti i veicoli dovranno sostare a motore spento. Le misure entreranno in vigore il martedì e il venerdì, il giorno successivo a quelli di controllo (lunedì e giovedì) fissati dalla Regione.


Le misure di secondo livello scattano dopo che per 10 giorni consecutivi si è superato il limite dei 50 di Pm10 (l’anno scorso i giorni erano 7 e si dovevano superare i 70 microgrammi). A quel punto scatterà il divieto di circolazione per le auto private Euro 4 diesel dalle 8.30 alle 18.30 e per i veicoli commerciali Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 18.30 ed Euro 4 diesel dalle 8.30 alle 12.30. Il divieto di utilizzare stufe a legna o a pellet viene esteso a quelle a 4 stelle.

La novità sono i giorni fissi di controllo, il lunedì e il giovedì: quei giorni si andrà a ritroso di 4 (o di 10) e se saranno superati i limiti scatteranno le relative misure il giorno seguente ai controlli, quindi il martedì o il venerdì. I blocchi del traffico, dunque, cominceranno esclusivamente in questi due giorni, evitando il caos degli anni passati quando, magari di sabato, si doveva decretare l’emergenza e lo stop al traffico per il giorno dopo, con grandi difficoltà per informare i cittadini. L’ordinanza antismog prelude alle misure strutturali previste dalla Regione: dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019 il fermo dei veicoli diesel di categoria inferiore o uguale agli Euro 3 da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30; dal 1° ottobre 2020 il fermo è esteso agli Euro 4 diesel e dal 1° ottobre 2025 agli Euro 5 diesel.(Sa.Mor.)
 

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