Patto Comune-Fisco: arriva la banca dati che stana gli evasori

Firmato l’accordo tra il municipio e le Entrate. Le informazioni condivise per scovare le situazioni sospette 

VIADANA. Gli uffici municipali di Viadana supporteranno il Fisco, inviando all’Agenzia delle entrate delle “segnalazioni qualificate”: in questo modo, il Comune parteciperà direttamente all’attività di accertamento dei tributi statali. Obiettivo: contrastare l’evasione fiscale e promuovere maggiore equità.

Una convenzione in materia è stata stipulata alcuni mesi fa tra Comune ed Entrate: l’ente locale si è impegnato a segnalare tutti i comportamenti ed accadimenti che potrebbero evidenziare situazioni di evasione od elusione da parte dei cittadini. Tali segnalazioni potrebbero, ove possibile, tradursi immediatamente in accertamenti fiscali. Per consentire agli uffici municipali di svolgere al meglio tale incombenza verrà varato un progetto operativo. Il primo passo sarà la creazione di un coordinamento permanente tra i funzionari degli uffici Tributi (che avrà funzioni di coordinamento), Anagrafe, Polizia locale e Messi.


L’obiettivo sarà la costituzione di una banca dati, deputata a raccogliere tutte le informazioni utili in possesso dell’ente: tributi versati, dati anagrafici, verbali di multe, controlli sul territorio svolti dai vigili urbani, notifiche effettuate dai messi, eccetera. Tali informazioni dovranno essere gestite su supporti informatici che ne consentano la lettura, comprensione e successivo incrocio. Per rendere tale attività più efficiente ci si concentrerà su alcune specifiche aree di intervento: commercio e professioni (controllo incrociato dei dati e delle informazioni relativi a Tari, Punto fisco, Telemaco, notifiche e verbali), urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all’estero, disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva (individuazione delle famiglie che non dichiarano redditi, o che dichiarano redditi irrisori rispetto alle manifestazioni di ricchezza loro riconducibili). Ogni qual volta emergeranno situazioni anomale o incongruenti, tutta la relativa documentazione potrà essere inviata all’Agenzia delle entrate tramite il portale internet Punto fisco. L’amministrazione finanziaria procederà quindi ad ulteriori accertamenti, finalizzati al recupero delle imposte evase. Tutte le maggiori somme riscosse saranno lasciate al Comune.


 

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