Scartapatti vince con la Ferrari restaurata

Premio in Belgio per la carrozzeria di San Giorgio: suo l’intervento sulla Rossa del presidente di Puma

SAN GIORGIO. L’eccellenza mantovana raggiunge nuovi picchi, all’interno dei confini nazionali e in giro per l’Europa. 
A portare alta la nostra bandiera è la storica carrozzeria Scartapatti di San Giorgio, che dal 1957 si occupa del restauro di auto d’epoca e di lusso. Alessandro e Lorenzo Scartapatti, che hanno raccolto l’eredità di papà Giuseppe, che ha fondato l’azienda, hanno aggiunto tre ulteriori premi al loro palmares per quanto riguarda i concorsi di eleganza. Allo “Zoute Grand Prix” di Knokke Le Zoute, in scena nel fine settimana in Belgio, ad aggiudicarsi il primo premio è stata una meravigliosa Ferrari 288GTO del 1984, che ha sbaragliato una concorrenza proveniente da tutto il mondo: «La vettura che abbiamo restaurato – spiega Alessandro Scartapatti – è stata realizzata in 272 esemplari. È appartenuta a un ex pilota Ferrari ed è ora di proprietà di un importante collezionista belga». Un mese fa invece, in occasione della celebrazione per i settant’anni della Ferrari alla pista di Fiorano, altre due vetture restaurate dai fratelli Scartapatti sono giunte seconde in classifica nelle loro categorie nel concorso di eleganza organizzato dalla casa di Maranello.

Si tratta di una Ferrari 330GTC del 1968 e di una 365GT4 BB del 1974, entrambe di proprietà del presidente del consiglio di amministrazione della Puma: «All’evento – prosegue Scartapatti – erano presenti tutti i vertici della Rossa, da Marchionne ad Arrivabene, fino ad arrivare ai piloti. La 365GT4 BB che abbiamo restaurato è quella utilizzata dalla Ferrari per la presentazione del modello, presente dunque nei libri ufficiali». Anche se sono arrivati due secondi posti, il concorso di Fiorano è stato come una vittoria: «In entrambi i casi hanno vinto vetture uniche al mondo, una appartenente alla regina del Belgio e l’altra di proprietà della famiglia Agnelli. Per noi dunque è come aver vinto, un ulteriore riconoscimento del nostro lavoro. Negli anni ci siamo sviluppati sempre di più nel settore del restauro delle auto d’epoca e oggi siamo leader».

Ad oggi la carrozzeria, che può contare su dieci dipendenti, si occupa - oltre naturalmente alle auto tradizionali - del restauro delle vetture più prestigiose: Mercedes, Ferrari, Porsche, Maserati, Lancia, Lamborghini e De Tomaso. La clientela dei fratelli Scartapatti arriva da tutto il mondo, a partire dall’Italia per arrivare agli Emirati Arabi, passando per Francia, Belgio e Germania.

Nicola Artoni
 

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