Bloccato ubriaco sul tir: stava entrando in A22

La Polizia Stradale durante un controllo ai mezzi pesanti

Alla vista della polizia l’autista svolta nel parcheggio e cerca di nascondersi. Gli agenti insospettiti lo controllano: il tasso alcolico era quasi da coma

MANTOVA. Ubriaco fradicio alla guida di un tir alle 4 del pomeriggio, voleva entrare in autostrada al casello di Mantova Nord. Ma quando ha visto la pattuglia della Polizia Stradale, impegnata in un servizio di controllo ai mezzi pesanti in prossimità dell’ingresso dell’A22, ha subito svoltato dentro il parcheggio riservato alle auto.

Consapevole di essere in una condizione psico-fisica non adeguata, ha cercato di nascondersi in cabina. Ma gli agenti, insospettiti da quella strana manovra, si sono avvicinati per eseguire il controllo. L’autista, un 45enne di nazionalità ungherese, era in evidente stato di ebbrezza: alito vinoso, occhi lucidi, lingua impastata.


Nessuna parola di italiano, solo qualche frase in inglese biascicata in qualche modo, l’autista è stato subito sottoposti all’etilometro che ha evidenziato un tasso di alcol nel sangue ragguardevole: 2,93, praticamente sulla soglia dei 3, valore oltre il quale c’è lo stato di incoscienza con rischio di coma. Il codice della strada per gli operatori professionali (autisti ) contempla un tasso alcolemico pari a 0. A quel punto gli agenti della Polstrada di Mantova hanno provveduto immediatamente al ritiro della patente di guida e alla confisca dell’autoarticolato che è stato affidato alla custodia di un soccorso stradale.

L’uomo, K.G., è stato conseguentemente denunciato per guida in stato di ebbrezza. Il tir trasportava prodotti alimentari per animali e la sua destinazione era un’azienda della provincia di Mantova.

Il conducente ha dovuto chiamare la propria ditta per farsi soccorrere e per organizzare il dissequestro del mezzo con targa ungherese. La polizia stradale mantovana ormai da anni svolge regolarmente un servizio specifico di controllo sulle strade della nostra provincia con riferimento all’autotrasporto commerciale di cose e persone.

Nel corso del 2016 - ultimo bilancio - si è passati da 3.280 a 3.526 veicoli controllati (di cui 2.180 tir, la metà di tutti quelli controllati in Lombardia), ponendo particolare attenzione alle giornate lavorative degli autisti, con conseguente verifica delle ore di guida, di riposo e del corretto utilizzo dell'apparecchio cronotachigrafo. Durante i servizi sono state riscontrate 58 alterazioni, 10 in più rispetto all'anno precedente. Quasi triplicate le sanzioni per irregolarità sui fogli di registrazione dei conducenti, passando dalle 634 sanzioni dell'anno 2015 alle 1.610 dell'anno 2016.
 

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