Presto la Neuroradiologia: già nominato il primario

Il direttore del nuovo reparto proviene da Verona: l’apertura entro l’anno. E alla guida delle Malattie Infettive del Poma uno specialista da Brescia

MANTOVA. Due nuovi primari al Carlo Poma. Con le delibere firmate dal direttore generale dell’Asst, Luca Stucchi, sono diventate ufficiali le nomine dei nuovi responsabili dei reparti di Neuroradiologia e Malattie Infettive. Alla guida del nuovo reparto di Neuroradiologia arriva il dottor Enrico Piovan, 60 anni, originario di Padova, responsabile della struttura funzionale di Neuroradiologia generale diagnostica di emergenza e terapia spinale dell’azienda ospedaliera di Verona. Doppia specializzazione in radiodiagnostica e in neurochirurgia, il nuovo primario ha alle spalle anche una lunga attività di docenza all’università di Verona. Il dottor Piovan arriverà a Mantova entro fine anno. Giusto il tempo di allestire il nuovo reparto, che troverà spazio all’interno della Radiologia Generale e nel quale lavorerà una squadra di neuroradiologi.


«La creazione a Mantova di questo nuovo reparto – spiega il nuovo primario – è stata una scelta molto importante per il territorio mantovano. La struttura è interprovinciale, nel senso che serve anche il territorio cremonese. Cremona ha già un reparto di Neurochirurgia, mentre Mantova avrà la Neuroradiologia». Gli specialisti faranno diagnosi e smisteranno i pazienti tra la neurologia di Mantova e la neurochirurgia di Cremona, con possibilità di eseguire interventi anche al Poma.

Il nuovo primario, che da quindici anni è impegnato nello studio della patologia degenerativa del rachide, ha acquisito una competenza sui casi vertebrali riconosciuta a livello nazionale. Sposato, ha due grandi passioni sportive: l’immersione (è anche istruttore di sub) e lo sci. Per l’ospedale cittadino si tratta di un ulteriore salto di qualità nell’ambito delle alte specialità. Finora traumi e altre patologie legate al cervello e al sistema nervoso, sia fisiologico che patologico, venivano diagnosticate prima dai radiologi della radiologia centrale, insieme ai neurologi di Mantova, e poi dai colleghi neuroradiologi prima di Brescia e poi di Cremona, attraverso una convenzione. Ora il Poma disporrà di una sua struttura complessa di Neuroradiologia, con personale specializzato nelle indagini e nella refertazione neurologica.

Alla direzione del Malattie Infettive arriverà invece entro novembre il dottor Salvatore Casari, 59 anni, responsabile dell’attività di degenza e dell’ambulatorio delle infezioni virali croniche del reparto Malattie Infettive 2 dell’ospedale di Brescia. A metà settembre si era svolto il concorso per il primariato, vacante dalla fine del 2015 dopo il pensionamento di Paolo Costa. Il reparto da quel momento è stato retto dal vicario Gianni Gattuso, al quale era stato affidato l’incarico di facente funzione.

Il dottor Casari si è laureato nel 1982 all’università di Milano e ha due specializzazioni: in Malattie Infettive e Statistica Medica. Prolifica la sua attività di docenza: all’università di Brescia è stato professore a contratto alla Scuola di specializzazione in malattie infettive, al corso di laurea in assistenza sanitaria e al corso di perfezionamento in Medicina tropicale e salute internazionale. Ricca anche la sua produzione di articoli su riviste scientifiche e atti nei convegni. Il nuovo primario succede al dottor Gattuso, al Carlo Poma dal 1987, prima in Medicina generale e poi in Malattie Infettive con incarico di alta specializzazione "Prevenzione delle infezioni ospedaliere" dal 2005. Gattuso, che resta in forza al reparto, mantiene la responsabilità del Cio, il Comitato infezioni ospedaliere.
 

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