Maglio si scalderà con la cartiera

Nuovo impianto in arrivo: con una mini-rete potrà fare da stufa e condizionatore per le case

GOITO. Una mini-rete di teleriscaldamento per le abitazioni di Maglio. A fornirla: la Cartiera Mantovana che proprio nella piccola frazione di Goito ha il suo stabilimento. Il progetto è ancora in fase di elaborazione ma l’azienda di proprietà della famiglia Marenghi avrebbe intenzione di partire con la posa delle prime tubazioni entro la fine dell’anno.

La notizia è tra le righe dell’atto dirigenziale con cui mercoledì 15 la Provincia ha autorizzato la modifica non sostanziale dell’Autorizzazione integrata ambientale già rilasciata alla Cartiera il 18 aprile 2012. In sostanza si tratta del via libera ambientale chiesto dall’azienda per alcune modifiche tra cui «l’attivazione - si legge nell’atto di via Principe Amedeo - di un trigeneratore con torre evaporativa per sopperire ai bisogni energetici dell’azienda» ma anche «per uso civile di climatizzazione e produzione di vapore e acqua calda». La trigenerazione è un particolare campo dei sistemi di cogenerazione che, oltre a produrre energia elettrica, consente di utilizzare l'energia termica recuperata dalla trasformazione termodinamica anche per produrre energia frigorifera, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali, fino alla temperatura di -60 °C. Si tratterebbe in sostanza di un motore capace di produrre non solo energia elettrica ma anche energia termica e vapore nonché acqua calda e fredda. E queste ultime serviranno a fornire riscaldamento in inverno e aria condizionata d’estate per le abitazioni della zona.


Il nuovo impianto di trigenerazione produrrà, si legge ancora nell’atto della Provincia, 400 kilowatt termici, 400 kilowatt di potenza frigorifera e 800 kilowatt elettrici. La ditta Cartiera Mantovana nella fase di messa in esercizio del motore dovrà comunque «attestare - è la prescrizione del servizio Inquinamento della Provincia - l’abbattimento efficace degli inquinanti (monossido di carbonio, ossidi di azoto, polveri totali) in atmosfera effettuando monitoraggi nel punto emissivo».

Se da un lato spetta ad altri enti l’autorizzazione paesaggistica e la concessione di occupazione demaniale, il via libera ambientale della Provincia riguarda anche il nuovo impianto per recuperare carta e plastica dai rifiuti.
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Mantova: incendio di piumini vicino alla fermata del bus della scuola

La guida allo shopping del Gruppo Gedi