La Bertazzoni in festa. Una scuola di lavoro antica come l’Italia

Sabato la cerimonia per i 140 anni dell’istituzione. Premi agli studenti e la video-storia con i volti di oggi e di ieri 

SUZZARA. La Suola di arti e mestieri di Suzzara compie 140 anni di vita, e si appresta a festeggiare con un grande evento. Sabato 25 si svolgerà la manifestazione Premiare oggi la professionalità di domani, organizzata dalla fondazione. Come da tradizione, saranno consegnati i premi al merito per una cifra totale di 14.750 euro. Destinatari 36 allievi che si sono particolarmente distinti lo scorso anno, sia per i risultati ottenuti che per impegno e comportamento. Si tratta di 31 alunni dei corsi di qualifica e diploma professionale della scuola, che conta quattro diversi corsi di studio: operatore meccanico, elettrico, amministrativo e della ristorazione.

A loro si sono aggiunti due giovani allievi della scuola di musica e tre allievi dei corsi serali di specializzazione per adulti. Alcuni premi sono il frutto di sponsorizzazioni di enti locali, aziende e banche che hanno voluto dare un segnale di attenzione alla scuola, attraverso una partecipazione attiva e un contributo concreto. Altri invece sono stati possibili grazie a donazioni di famiglie e da privati che vogliono onorare in questo modo la memoria dei propri cari.


Alla cerimonia interverranno il sindaco Ivan Ongari, il commercialista Maurizio Bortolini, Giampietro Ferri, presidente Fipe Confcommercio, Andrea Poltronieri, project manager per la Camera di commercio, Marco Provitera titolare della ditta "Elettrotechnology", Otto Varini presidente dell'azienda "Piusi Spa". Verrà proiettato il docufilm Arti e Mestieri 140 anni di scuola che ripropone, attraverso il racconto appassionato di persone che hanno vissuto intensamente la scuola, la storia di un’istituzione che ha seguito e supportato l'industrializzazione del territorio e ha fornito a migliaia di persone gli strumenti per affrontare un futuro lavorativo.

I protagonisti si vedranno solo nel filmato per la prima volta durante la cerimonia di consegna dei premi al merito scolastico. Tra loro non mancheranno il past president Carlo Bondioli, il direttore Alberto Ferrari e il presidente Giovanni Marani che insieme delineano la storia della fondazione attraverso le attività svolte e le prospettive future.

«Sono sicuro che non vi sia occasione più giusta per celebrare i 140 anni della nostra scuola che la consegna delle borse di studio agli allievi più meritevoli che hanno saputo distinguersi ciascuno nel proprio ambito professionale – dice Marani – Fa una certa impressione ricordare che la nostra scuola nacque a ridosso dell’Unità di Italia, in un momento storico in cui le speranze, l’emergere di idee di riscatto sociale e di fratellanza, furono la linfa per la sua fondazione. Oggi, in una situazione in cui predomina il pessimismo e la chiusura in se stessi, ricordarne la genesi ma soprattutto la sua storia fatta di e da persone che hanno contribuito alla crescita e alla ricchezza del nostro territorio mi aiuta a pensare che forse da un “Io” oggi troppo sbandierato possa riaffermarsi il valore del “Noi”».

 

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