A Castiglione lascia il presidente di Biociclo:«Su di me pressioni politiche»

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Castiglione. Guidetti: «Nodari e il sindaco vogliono inserire un uomo politicamente loro vicino. Non hanno valutato i risultati ottenuti con il rilancio della società ed i bilanci in utile: mi dimetto»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Andrea Guidetti, presidente di Biociclo, l’azienda controllata da Indecast, si è dimesso lunedì sera 20 novembre. La vicenda delle sue dimissioni però è destinata a far discutere. «Lascio l’incarico affidatomi da tecnico dalla precedente amministrazione – afferma Guidetti – perché l’attuale presidente di Indecast (Franco Nodarindr) e il sindaco (Enrico Volpi ndr) mi hanno invitato a congedarmi per inserire una persona di loro espressione politica al governo della società». Ci sarebbe, dunque, una chiara volontà politica dell’attuale amministrazione fra le motivazioni forti che hanno spinto Guidetti alle dimissione di un’azienda che, oltre a Indecast che è socia al 52%, vede al 24% due altri importanti partner, e cioè Mantova Ambiente e Garda Uno che, attualmente , rappresentano quasi il 90% del conferimento del residuo umido lavorato da Biociclo. «Faccio dunque un passo indietro perché me lo chiedono informalmente i soci di minoranza per non aggravare l’imbarazzante situazione di stallo nelle trattative di governance con Indecast e l’attuale amministrazione che sarebbero compromesse dalla presenza di un tecnico».

Guidetti, dottore agronomo, fu nominato dalla passata amministrazione e prese il posto di Graziano Dobelli, che arrivò comunque a fine mandato prima della nomina di Guidetti. Il suo mandato scadeva fra un anno e mezzo. «Non comprendo certe scelte di convenienza e non di competenza, l’irruenza di certe decisioni e non aver capito il clima d’armonia della nostra azienda a tre soci. Non ultimo, il non aver valutato alla luce dei risultati ottenuti e, soprattutto, dei progetti avviati». La società, ricorda Guidetti, è passata da 4 a 7 dipendenti. Sul fronte del bilancio «per 4 anni consecutivi è stato in crescita del 100% rispetto al passato con un utile di 502mila euro dopo le tasse del 2016. La capitalizzazione è passata da 52mila euro del 2015 al 2,2 milioni di euro del 2016 con un asset ed immobili acquistati per un valore di 12 milioni di euro».

Sul fronte futuro Guidetti ricorda che è in atto un progetto aerobico di ampliamento da 4,5 milioni di euro che è stato presentato nel maggio 2016 «in fase di conclusione con progetti esecutivi pronti – commenta Guidetti – oltre a un progetto per la produzione di biometano da Forsu e sottoprodotti da 12 mila euro che consentirebbe di produrre energia pulita». Anche sul fronte del compost Guidetti ricorda che «Biociclo è diventata marchio di qualità per il compost e con 30 mila euro di vendite e una serie di collaborazioni intraprese». Ora il Cda attende il nuovo nome che verrà proposto dall'amministrazione comunale e che a breve verrà comunicato.


Luca Cremonesi
 

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