Anche le auto elettriche pagheranno la sosta

Altra novità per chi ha una vettura green: se abita fuori città per transitare in Ztl dovrà avere un pass da 80 euro

MANTOVA. La lotta del Comune per «liberare» posti auto in centro da chi li occupa per più ore al giorno, limitandone la rotazione, passa anche da una stretta sulle auto elettriche e ibride-elettriche. Dal 1° gennaio prossimo tutti i possessori di vetture pulite, residenti e non in città, pagheranno la sosta nelle strisce blu. Fine, dunque, del privilegio del parcheggio gratuito in nome del rispetto dell’ambiente.

«È giusto agevolare le auto verdi - dice l’assessore alla polizia locale Iacopo Rebecchi - ma anche loro occupano posti che vengono sottratti alla rotazione che dovrebbe, invece, andare a beneficio di tutti». All’inizio del 2018 scatterà anche la modifica introdotta al rilascio dei pass per le vetture elettriche e ibride.

E così, mentre chi risiede o è domiciliato all’interno delle Ztl avrà un pass gratuito di transito e sosta nelle Ztl per la sua auto elettrica, chi invece risiede in altre zone della città avrà gratis solo il pass di transito nelle Ztl. Chi possiede, invece, un’auto elettrica, ma abita fuori Mantova, dovrà munirsi di un apposito pass di solo transito del costo di 80 euro all’anno (30 per moto e ciclomotori), mentre adesso è gratuito. Per i veicoli con motore ibrido elettrico è previsto un pass scontato del 50%, come per gli ibridi a metano e a gpl.


Per tutti diventano a pagamento, con quelle di viale Mincio, anche le strisce blu di via San Gervasio e di via Santa Maria. Aumenta di 70 centesimi all’ora la sosta in piazza Virgiliana, in largo di Porta Pradella, in via Fondamenta e in via Giulio Romano: questo perché sono state traslate dalla zona tariffaria due, dove sino alla fine dell’anno si paga un euro all’ora, alla zona uno che da 1,20 euro all’ora dal 1° gennaio scatterà a 1,70.

«Ora abbiamo dato una circonferenza precisa alla zona più centrale» spiega Rebecchi. Nelle aree di sosta a pagamento di via San Giorgio, piazza Sordello e piazza Seminario non verrà applicata la tariffa massima giornaliera, passata da 5 euro a 8,50 nella zona 1 (nella 2 da 5 euro a 6,50, mentre nella 3 si è scesi da 5 a 4): ciò significa che chi parcheggerà davanti al Ducale metterà nel parcometro tanti euro quante saranno le ore di sosta.

Brutta sorpresa anche per i titolari di pass Servizio pubblico: il costo per loro sale da 20 euro a 60 euro all’anno. Si tratta delle società, Tea compresa, che svolgono un pubblico servizio come telefonia mobile e fissa, energia elettrica, gas posta, eccetera; colpite dal rincaro anche le ditte che hanno in appalto lavori nelle zone del centro. La giunta, inoltre, ha deciso di valutare l’istituzione di una Ztl in piazza Viterbi. Con l’aumento tariffario della sosta e con quello della percentuale dal 40% al 55% versata da Aster, il Comune incasserà dai parcheggi 1.055.000 euro, 555.000 in più di adesso e dai pass 1.150.000, 100mila in più.

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