Conto alla rovescia per il caro sosta

Dal 1° gennaio costerà di più parcheggiare in centro e zone limitrofe. Premiato chi sceglie i viali: cala la tariffa giornaliera

MANTOVA. Quello per i brindisi di San Silvestro non è l’unico conto alla rovescia in città in vista di fine anno: scatta dal 1° gennaio la mini-rivoluzione per la sosta varata dalla giunta comunale il 20 novembre scorso. Nuova geografia e ampliamento delle zone a strisce blu, tariffe rincarate in centro storico e aree limitrofe e contestuale riduzione in quelle più periferiche, festivi a pagamento per chi lascia l’auto nel cuore della città: queste le principali modifiche finalizzate a consentire «un’adeguata rotazione degli stalli - si legge nella delibera - per disincentivare la sosta prolungata in centro e nelle sue vicinanze, nonché per favorire l’utilizzo dei parcheggi esterni, l’uso del servizio di trasporto pubblico locale e forme di mobilità alternative a basso impatto ambientale».

Ma ecco nel dettaglio le novità che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio.


ESTENSIONE STRISCE BLU.Viale Mincio, vicolo San Gervasio e via Santa Maria diventano a pagamento. Ai residenti e domiciliati in queste aree, che non siano già titolari di appositi pass Pi e Pd, verrà rilasciato un abbonamento gratuito di sosta valido fino al 31 dicembre 2018 solo per i nuovi stalli a parcometro (dovranno versare 10 euro di spese amministrative). L’estensione potrebbe slittare di qualche settimana per i tempi tecnici (posa di strisce blu e parcometri) delle nuove aree di sosta a pagamento.

ZONE TARIFFARIE: SI CAMBIA. Le aree soggette a pagamento della sosta sono suddivise in tre zone a tariffazione differenziata: la zona 1 (quella più cara) comprende strade e piazze del centro storico, la zona 2 quelle a ridosso del centro come piazza Anconetta, via Fancelli o porta Mulina, la zona 3 (quella meno cara) si estende in via Adige, piazzale Gramsci, piazzale Porta Cerese e nei viali della Repubblica, Isonzo e Risorgimento. Mantenendo inalterata la ripartizione, la giunta ha però deciso di inserire in zona 1 piazza Virgiliana, via Giulio Romano, largo di Porta Pradella e il tratto di viale Mincio compreso fra via San Giorgio e l’edificio della polizia stradale. Verranno invece inserite in zona 2: via San Gervasio, via Santa Maria e il tratto di viale Mincio tra l’edificio della Polizia stradale e via dei Mulini.



I RINCARIIN CENTRO. Dal 1° gennaio la tariffa oraria aumenta in centro storico (zona 1) di 50 centesimi passando a 1,70 euro e nelle vie a ridosso del centro (zona 2) di 30 centesimi arrivando a 1,30 euro. La tariffa massima giornaliera rincara poi di 3,50 euro in centro (in zona 1 costerà quindi 8,50 euro) e di 1,50 euro nelle strade a ridosso (in zona 2 costerà 6,50 euro). Aumenti per adeguare le tariffe «a quelle di altre città - spiega la delibera - che presentano analoghe caratteristiche e problematiche» oltre che per favorire un maggiore turn-over nei parcheggi più vicini al centro.

RIDUZIONI SUI VIALI. Chi parcheggia lontano dal centro storico (zona 3) sarà premiato: la tariffa oraria non cambia e resta ferma a 80 centesimi, mentre la massima giornaliera viene ridotta di un euro passando da 5 a 4 euro.

FESTIVI A PAGAMENTO. La novità riguarderà solo le strisce blu della zona 1, quella più centrale: diversamente da quanto accade ora, domenica e festivi saranno a pagamento. Continueranno ad essere gratis nei festivi le altre due zone, come d’altronde sono sempre gratuiti (feriali e festivi) i parcheggi scambiatori di campo Canoa e viale Te da dove partono le navette che da luglio saranno quotidiane. Oltre che gratuite.
 

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