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La Forattini annuncia la sua candidatura. Punta alle politiche

E-mail della segretaria Pd che accoglie l’invito dei circoli: «Ma se il partito mi dirà di correre per le regionali lo farò»

di Nicola Corradini
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MANTOVA. «Il mio nome sta uscendo in maniera convinta dalle prime consultazioni. Ho deciso di accogliere l’invito che mi arriva dalla base». Antonella Forattini, segretario provinciale del Pd, ha annunciato con un’email inoltrata il 29 dicembre a tutti i segretari di circolo del partito la propria disponibilità a candidarsi per le prossime elezioni. Un annuncio atteso nel partito, anche se nel testo non si precisa, tuttavia, se il segretario intende candidarsi alle regionali e alle politiche. In effetti il suo nome, come quello del deputato Marco Carra, come riferiscono nel partito, è stato indicato in tutte le riunioni consultive nei circoli di partito svoltesi fino ad oggi (le ultime si terranno entro martedì, mentre mercoledì la segretaria provinciale farà la sintesi). Il dubbio sulle intenzioni del segretario ha attraversato il partito negli ultimi mesi. L’email risponde solo in parte all’interrogativo.

«In questo tipo di consultazione si forniscono proposte per le candidature senza necessariamente indicare se per il Parlamento o per il consiglio regionale - ci dice la Forattini - Vedremo. Se c’è la possibilità di correre per Roma tanto meglio. Se mi verrà invece affidata la candidatura per la Regione sarò a disposizione del partito».

Collegio uninominale? Lista per il proporzionale? Quello si vedrà, non sono decisioni che verranno prese a Mantova. Di certo la base Dem sta dando indicazioni chiare anche sulla conferma del deputato uscente, Marco Carra. E circoli importanti, come la città, aggiungono i nomi di Matteo Colaninno, del vicesindaco Giovanni Buvoli, di Elena Bonetti e anche di Armando Trazzi. Quello di Dimitri Melli è sicuramente molto gettonato nella Bassa, ma non solo lì.

Ciò che tutti intuiscono, sondaggi alla mano, è che l’elezione di un parlamentare nel collegio di Suzzara (uninominale), di cui fanno anche parte il Casalasco e la Bassa Bresciana, sarà molto problematica per il Pd. Missione non impossibile, ma comunque molto impegnativa e difficile, anche per il collegio di città, Alto Mantovano e Ostigliese. Il capolista per il proporzionale è, al momento, l’unica posizione con ampie chance. A sorpresa, anche il responsabile organizzativo del partito (e presidente Apam), Daniele Trevenzoli, il quale accoglie il consenso ricevuto dai circoli della sua zona (Villimpenta e hinterland a nord) alla candidatura. Non è precisato per quale istituzione. Per le regionali si era espresso il partito di città a metà dicembre con i nomi dell’uscente Marco Carra e di Mara Gazzoni (che ha ricevuto plausi anche in altre convenzioni), ma anche di Francesca Zaltieri e di Paola Cortese.


 

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