Aree dismesse da recuperare: intesa con dodici Comuni

Firmato con la Regione il protocollo del bando Attract: previste procedure semplificate per la riqualificazione

MANTOVA. Sono dodici i Comuni mantovani che hanno firmato con la Regione il protocollo relativo al bando Attract che consente di mettere in moto, con procedure semplificate, la riqualificazione di aree industriali dismesse, terreni ed edifici di grande valore storico e artistico.

Ecco l’elenco (480mila metri quadrati): Asola (Benetti, Mantova Banca, Peli, Cottarelli), Canneto sull'Oglio (ex Gimpel, Faiplast, ex Fiba, Ex bambole Zanini e Zambelli), Goito (complesso ex convento benedettino), Mantova (mercato coperto - comparto San Nicolò, nella foto), Quistello (area Campolongo, area Canale Dugale, area Negrini), Roverbella (quattro aree edificabili - pl La Stazione), Sabbioneta (ex casa di riposo Serini della fondazione Isabella Gonzaga, La Grangia, Spalto Badesi, Villa Cantoni Marca), San Benedetto Po (edificio a destinazione turistico ricettiva denominato ex Infermeria monastica, comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà comunale denominato Pip località Bardelle, edificio a destinazione produttiva di proprietà privata denominato ex Lombarda prefabbricati, comparto edificabile a destinazione produttiva di proprietà privata denominato area produttiva strada romana nord), San Giacomo delle Segnate (zona artigianale comunale), San Giorgio di Mantova (area Valdaro lotto 1, area Valdaro lotto 2, area Aecoc1 via della Libertà - via Divisione Acqui, Mottella Italia 3 - edificio esistente privato), Sermide e Felonica (area zona artigianale stazione Felonica), Solferino (insediamenti in zona artigianale).

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