«Sicurezza prima di tutto». Perini replica a Coldiretti

Casalmoro. La polemica sul limite di 65 quintali per i mezzi in transito in paese. E il sindaco punzecchia Scalvini: alla loro richiesta non risponderemo

CASALMORO. Le varie ordinanze indette dall’amministrazione comunale di Casalmoro riguardanti il transito dei mezzi agricoli nel centro abitato hanno sortito una sorta di botta e risposta durante i quali ambo le parti espongono le proprie motivazioni per le decisioni messe sul tavolo.

Se da un lato gli agricoltori protestano per il limite di peso troppo basso e per un cambio di rotta sulla viabilità che potrebbe limitare il loro lavoro, d’altro canto il Comune pone l’accento sulla sicurezza dei cittadini.


«E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che negli anni i mezzi pesanti sono aumentati di volume in modo notevole. Anni fa erano molto più piccoli - ha puntializzato il sindaco Franco Perini in risposta al limite di 6,5 tonnellate contestato da Coldiretti, che le vede come troppo poche - Bisogna pensare anche e soprattutto alla sicurezza delle persone che vivono o transitano in questo paese. La struttura della cittadina presenta già strade strette e spigoli, ed è così da sempre. Nessuno, però, pare accennare alla problematiche che i mezzi di una determinata entità possono procurare. L’argomento sicurezza, in primis, ha dato origine a tutti questi provvedimenti».

Il primo cittadino punta i riflettori anche sul fatto che non sempre bisogna aspettare l’incidente, che sia esso grave o meno. E’ suo obbligo prendere dei provvedimenti, tutelare tutta la popolazione prima che qualcosa di tragico possa accadere, per il bene di tutte le persone.

Immancabile anche l’argomento sulle gravi vibrazioni dei vetri che quotidianamente recano disturbo ai residenti nelle case site nelle vie prese in esame, quelle del centro storico in particolare.

«Ammetto che mi hanno dato fastidio le parole dal segretario Scalvini sulla Gazzetta - prosegue il sindaco Perini - La mancata risposta alla pec è dovuta anche al fatto che non è questo il modo di porsi nei confronti di un’amministrazione. Non credo che risponderemo. Il tema della sicurezza è sempre stato uno degli argomenti cardine negli incontri con gli agricoltori, anche in presenza del segretario stesso».

Il primo cittadino, infine, conclude che la sua carica prevede anche la protezione di tutti i cittadini, siano essi favorevoli o meno, per varie motivazioni, alle ordinanze emanate.

Tutti devono essere tutelati, quindi, e l'amministrazione comunale di Casalmoro si dice pronta ad essere flessibile nelle singole richieste di permessi.

Valentina Gobbi
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

AAA fumatori incalliti cercasi per screening polmonare

La guida allo shopping del Gruppo Gedi