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Mantova, nella Lega scatta la corsa ai collegi vincenti

Dara, Bottari e Aderenti puntano alle politiche. Sorpresa in Forza Italia: Baroni in lizza per la Camera?

Nicola Corradini
1 minuto di lettura

MANTOVA. Acque agitate in casa Lega con l’approssimarsi della scadenza per presentare le candidature. Il direttivo provinciale che avrebbe dovuto scremare la valanga di autocandidature da parte di militanti (non servono presentazioni, nè firme, unico requisito è la militanza da almeno cinque anni) fino a comporre un elenco da inviare ai livelli nazionali e federali del partito, è stato annullato all’ultimo momento. C’è chi ha parlato di “mancato numero legale per l’assenza degli esponenti della maggioranza salviniana”, ma è lo stesso responsabile organizzativo provinciale, il castiglionese Andrea Dara (uno dei più accreditati ad ottenere la candidatura nel collegio uninominale Alto Mantovano-città per la Camera ), a spiegare che «la riunione è stata rimandata a venerdì 12 sera  per l’impossibilità, sopraggiunta improvvisamente, del segretario di partecipare per ragioni personali. Lui stesso lo ha comunicato alle 19.30 ai membri del direttivo con una email».

Tutto rimandato, dunque, anche se di fatto il direttivo avrà sì il dovere di scremare i nomi e fornire una sorta di indicazione favorevole per questi militanti, ma di fatto tutto verrà deciso dal federale.

Sembra ormai chiaro che l’assessore regionale uscente e leader della minoranza interna a Salvini, Gianni Fava, sarà candidato alle regionali. Nonostante la clamorosa uscita di scena di Roberto Maroni, l’esponente viadanese ha confermato la propria convinzione nel mettersi in gioco nel Mantovano. Una decisione che ha delle conseguenze. Sarebbe interessante, ad esempio, una sfida con Claudio Bottari. I due sono ormai acerrimi avversari e Bottari ha dato la propria disponibilità a candidarsi. Sembra però improbabile che il movimento decida di metterlo in gioco nelle regionali, visto che una sfida troppo accesa tra i due potrebbe alla fine essere deleteria.

Bottari candidato per Roma? Non si esclude, ma per i collegi uninominali (Camera e Senato) nella Lega e nel centrodestra c’è la ressa: vengono considerati vincenti. Sono almeno tre i leghisti interessati: Dara, Bottari e, per il Senato, Irene Aderenti. Il clima di competizione interna c’è, ma Dara smentisce che «vi sia un clima di litigiosità tra me, Fava e Bottari».

Intanto negli ambienti circolano voci su possibili scenari alternativi all’interno di Forza Italia. La presenza di Gianni Fava come candidato alle regionali, avrebbe spinto il partito a considerare l’ipotesi di candidare Anna Lisa Baroni, consigliere regionale uscente, alle politiche. Per le regionali circolano altri nomi: quello del sindaco di Curtatone, il centrista Carlo Bottani e l’emergente Michele Falcone di Castel Goffredo.
 

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