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Il sindaco battuto in consiglio

Canneto. Ok di tre della maggioranza alla mozione delle opposizioni: fuori dalla polizia locale unica

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CANNETO SULL’OGLIO. Ci si aspettava una seduta piena di tensioni e così è stato. Nelle due ore di consiglio comunale, ieri a Canneto, non sono mancati accuse, vivaci scambi di battute e colpi di scena. Alla fine sono due i dati più importanti. Il primo: il Comune di Canneto sull’Oglio ha votato il recesso dalla convenzione per la gestione associata della polizia locale che mette assieme Canneto ad altri sei Comuni.

Questo significa che da oggi si apriranno le trattative per cercare di rivedere la convenzione (ci sono sei mesi di tempo), usando come arma ed extrema ratio il possibile divorzio dagli altri paesi. Il secondo dato è politico, e certifica la divisione interna alla maggioranza (il gruppo Vivi Canneto): tre consiglieri della lista (oltre all’ex sindaco Piero Cervi, anche Minoglia e Fasciglione) hanno votato a favore della mozione “Recesso e conseguente uscita dalla gestione associata di polizia locale Dei Fiumi e delle Torri” presentata dai consiglieri di minoranza Niccolò Ficicchia (Canneto in testa) e Massimo Arienti (Canneto sei tu). A dare sostegno alla mozione, passata dunque per sette voti a sei, anche i due consiglieri di Cittadini per Canneto, compresa la nuova consigliera Noemi Doro, subentrata a Gianluca Bottarelli.

«Quello che ci ha spinto a chiedere il recesso è che crediamo che questa convenzione non dia garanzie per Canneto di avere servizi: rimanda tutto alla conferenza dei sindaci dove puntualmente soccombiamo» spiega Ficicchia. Critiche alla convenzione anche da Minoglia. In silenzio il sindaco Raffaella Zecchina. Anche la mozione che era stata presentata da Cervi, “Regolamento per l’uso dello scout speed sul territorio comunale”, è passata all’unanimità.
 

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