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Lettere in arrivo un giorno sì e uno no

I sindacati danno l’ok al piano di Poste italiane: il via a Mantova il 9 aprile. Ma per la Cisl «manca il tempo per organizzarsi»

di Sandro Mortari
2 minuti di lettura

MANTOVA. La nuova organizzazione del servizio postale, che prevede per la maggior parte dei Comuni mantovani il recapito a giorni alterni, ha ricevuto l’ok delle 2.200 rappresentanze sindacali unitarie sparse in tutt’Italia. Ciò significa che il nuovo servizio, con annessi investimenti e nuove assunzioni, può partire. Per il Mantovano vuol dire che tra il 9 aprile e il 21 maggio nella maggior parte dei Comuni cambierà il recapito della corrispondenza da parte dei portalettere di Poste Italiane.

Non è ancora stato stabilito quali dei sei centri di distribuzione partirà per primo: pare che la scelta sia caduta su Mantova (che nella riorganizzazione assorbirà Marmirolo) a cui seguiranno i centri di Gonzaga, Viadana, Castiglione delle Stiviere e Asola. «Secondo noi sono troppe le cose ancora da fare, per cui riteniamo che ci sarà uno slittamento in avanti di almeno una settimana-dieci giorni» sottolinea Reana Franzoni, segretaria Slp Cisl.

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Il recapito a giorni alterni, dunque, torna d’attualità dopo che due anni fa fu messo nel cassetto in seguito alle resistenze del sindacato. «Non è che l’accordo attuale ci piaccia del tutto - sottolinea Rita Bonizzi, segretaria della Slc Cgil - ma serve a salvare il recapito e l’unicità aziendale».

Il nuovo piano consentirà di recapitare tutti i giorni i prodotti a più alto valore aggiunto (le raccomandate, i giornali, i pacchi dell’e-commerce e tutto quello che va consegnato entro 24 ore dalla spedizione) anche ai residenti nei Comuni dove i portalettere saranno a singhiozzo. In sostanza, il recapito della corrispondenza avverrà come adesso, dal lunedì al sabato mattina, solo nei 14 Comuni con una densità superiore ai 200 abitanti per chilometro quadrato: Borgo Virgilio, Bozzolo, Castel d’Ario, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Curtatone, Gazoldo, Guidizzolo, Mantova, San Giorgio, Ponti, Porto Mantovano, Solferino e Suzzara.

In tutti gli altri 52 Comuni, compresi centri grossi come Viadana, Asola, Ostiglia, Poggio Rusco, Sermide-Felonica, San Benedetto Po, Moglia, Pegognaga, Volta, Roncoferraro, Marmirolo, Gonzaga, Pegognaga e Quistello il postino suonerà alla porta per recapitare la corrispondenza normale, al contrario di oggi, a giorni alterni: il lunedì, il mercoledì e il venerdì una settimana, il martedì e il giovedì la successiva, e così via.

Attenzione, però. In questi Comuni saranno in servizio due portalettere: uno per la corrispondenza cosiddetta lenta (cartoline, lettere, bollette, pubblicità) che verrà consegnata a giorni alterni, e un altro addetto alla posta veloce (la linea business) come i pacchi Amazon, le raccomandate e i giornali che arriverà a casa tutti i giorni (compresi il sabato mattina e i pomeriggi degli altri giorni feriali). Per quanto riguarda giornali e riviste è stata prevista un’apposita linea di recapito veloce che consentirà di averli a casa ogni mattina, dal lunedì al sabato.

Rispetto alle attuali 246 zone di recapito si scenderà a 189, di cui 120 a linea base (i giorni alterni) e 69 a linea business (la corrispondenza più cara).
 

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