Addio a Rondini, anima della Lega Nord

Martedì si sono svolti i funerali dell'ex ristoratore, anima della Lega Nord di Borgoforte

BORGOFORTE. Si sono svolti martedì 13 i funerali di Enzo Rondini,ex ristoratore, ma soprattutto anima della Lega Nord di Borgoforte. Iscritto già nel 1993 e fervente indipendentista, aveva raccolto attorno a sé un gruppo nutrito che era riuscito alla metà degli anni ’90 ad imporsi fra i più attivi della provincia.

Non a caso la tappa mantovana della catena umana di Umberto Bossi, dal Monviso al Delta, avvenne sul Po grazie al suggerimento di Rondini. Migliaia di leghisti e non si radunarono in una festa che a Borgoforte mise a dura prova le forze dell’ordine, preoccupate per il clima di indipendentismo e di secessionismo che allora si respirava.

Tutto avvenne però in un clima festoso e per certi versi goliardico, come la “motosilurante” che fece allarmare la Digos. Si trattava in realtà di una motocicletta con un “siluro”. Nel suo ristorante Ancora d’Oro si formarono i quadri e le idee della Lega che allora guidava la Provincia. Lascia la moglie Luciana, i figli Gianluca e Nicola.

 

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