Tre ragazzi pestano un passante

Rintracciati con le telecamere e denunciati dalla Polizia locale: non potevano stare in città

MANTOVA. Hanno l’indole dei bulli, anche se ai lati delle strade e nei parcheggi si presentano con modi gentili ed educati. Vendono un po’ di tutto, dalle biro ad altri piccoli oggetti di uso quotidiano, invocando il più delle volte disoccupazione e un passato tormentato. Poco meno di due settimane fa, tre di loro hanno alzato un po’ troppo il tiro e di fronte ad un probabile “non m’interessa” sono passati agli insulti e alle maniere forti.

Vittima dell’aggressione, avvenuta in piazza Mantegna, un uomo di 45 anni residente in città. Un caso che rientra nei fascicoli delle lite per futili motivi, ma l’uomo preso di mira aveva rimediato pugni e spintoni, tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso del Carlo Poma. I tre picchiatori, tutti poco più che maggiorenni ma con precedenti alle spalle, non avevano però fatto i conti con il sistema di videosorveglianza del centro storico.

Così, poco dopo sono stati rintracciati da una pattuglia della Polizia locale in piazza d’Arco, che dopo aver raccolto il grido d’aiuto dell’uomo aggredito, che aveva fornito una precisa descrizione dei tre in fuga, hanno dato corso alle ricerche in tutta la città. Riconosciuti soprattutto dall’abbigliamento indossato, i tre sono stati portati nelgli uffici della Polizia Locale di viale Fiume per essere identificati.

E lì si è scoperto che uno di loro, un giovane di 23 anni con precedenti e noto a questure e caserme dei carabinieri, era già stato colpito da un foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Mantova. Per non aver ottemperato al dispositivo di non mettere più piede in città è stato denunciato. Nei confronti degli altri due invece è stato richiesto il foglio di via obbligatorio.
 

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