Regione, Maccari tentenna: pressing per farlo assessore

I big di Fratelli d’Italia lo vogliono nella giunta Fontana con delega all’agricoltura. Spunta anche il nome di Beduschi. In ballo pure i leghisti Cappellari e Meneghelli

MANTOVA. Dicono che il pallino in mano ce l’abbia lui. Che gli basterebbe usare il suo cellulare per accettare di essere il candidato ufficiale del suo partito, Fratelli d’Italia, a diventare l’assessore mantovano della futura giunta regionale. Ma Carlo Maccari, già assessore regionale con Formigoni e uscito dalla politica attiva volontariamente dopo la mancata conferma all’assessorato per beghe interne al suo partito cinque anni fa, non ha ancora deciso. Eppure le sollecitazioni, anche dal mondo imprenditoriale mantovano (sia dal fronte dell’industria che da quello dell’agricoltura), pare non siano mancate.

Da quando il suo nome è circolato nelle indiscrezioni (uscite sulla Gazzetta di Mantova) il suo cellulare è stato raggiunto da rappresentanti di partito e da esponenti di quel mondo datoriale che nei giorni scorsi aveva scritto al presidente Attilio Fontana una lettera per chiedere l’inserimento nel futuro esecutivo lombardo di un rappresentante politico del nostro territorio.


Chi segue da vicino le trattative a Milano dei vertici del centrodestra, assicura che è intenzione di Attilio Fontana inserire per ogni provincia almeno un rappresentante in giunta.

Certo Maccari non è l’unico nome circolato in questi giorni. Fin dal dopo elezioni si erano sentite ipotesi soprattutto di segno leghista. Nelle ultime ore, ad esempio, sono salite le quotazioni di Alessandra Cappellari, capogruppo leghista in via Roma eletta in Regione. Resiste anche l’indiscrezione sul sindaco leghista di Guidizzolo, Stefano Meneghelli.

In effetti si riteneva che, visti i risultati elettorali, fosse più probabile che il nome prescelto fosse quello di un leghista. Ma negli stessi ambienti del Carroccio si è sempre buttata acqua sul fuoco: a Fontana arrivano pressioni forti anche dagli alleati, da Fratelli d’Italia in particolare.

Per Maccari si parla di possibile delega all’agricoltura, ma il condizionale è obbligatorio in questa fase. Farmacista nel paese dove è stato sindaco, Guidizzolo, Maccari era stato notato all’iniziativa elettorale della Rauti a pochi chilometri di distanza. La Rauti, come la stessa Meloni, stanno sponsorizzando il suo nome. Ma dopo cinque anni di esilio volontario, Maccari tentenna. Nel contempo qualcuno ha messo in giro un’ipotesi alternativa per l’assessorato: il sindaco di Borgo Virgilio Alessandro Beduschi, molto legato a Maccari e anche lui di FdI.
 

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