Un bosco di 4 ettari a Formigosa

In autunno via ai lavori con i soldi del bando vinto dal Comune. Alberi anche al Campo Canoa

MANTOVA. Un polmone verde a Formigosa e il rimboschimento della sponda sinistra del lago Inferiore, dal Campo Canoa verso la Ies. Sono i due nuovi interventi che l’Amministrazione comunale si appresta a concretizzare con i soldi derivanti da un bando regionale a cui ha partecipato con un progetto che si è classificato al terzo posto tra i dodici in gara. In cassa sono arrivati 392mila euro che, aggiunti ai 46mila del Comune, portano l’ammontare dell’intervento previsto a 438mila euro.

«Con il bosco di Formigosa - annuncia il sindaco Mattia Palazzi - realizzeremo un vero e proprio nuovo polmone verde vicino al centro abitato e all’area industriale, a cui si aggiunge l’importante intervento sulla sponda del lago. Questo bando - aggiunge - è il frutto del lavoro prezioso del settore territorio; ringrazio, dunque, gli assessori Martinelli e Murari per essere riusciti a cogliere questa opportunità». E, orgoglioso, sottolinea: «Si tratta dell’ennesimo bando vinto dal Comune di Mantova» per un totale di 42 milioni 212mila euro portati a casa in meno di tre anni.


Le due nuove infrastrutture verdi copriranno un’area complessiva di 5 ettari e mezzo di terreno, quasi otto campi di calcio. Il progetto è stato redatto dall’ufficio tecnico del Comune. A Formigosa il bosco urbano si svilupperà su 4,02 ettari che il Comune acquisterà da privati (l’area è già stata sottoposta, negli anni, ad interventi di forestazione). Il bosco sorgerà tra la chiesa, il cimitero e il canale Fissero-Tartaro-Canalbianco, terreno agricolo oggi inutilizzato. A Formigosa verranno piantati 7.100 alberi tra aceri, carpini, cerri, ciliegi selvatici, frassini, olmi, ontani, pioppi, salici bianchi e tigli selvatici, oltre ad arbusti come biancospino, nocciolo, rosa canina, salice grigio, sambuco, sanguinella e ligustro. «È un bosco urbano - insiste l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli - che sorgerà vicino alle case e che avrà una funzione sociale oltre che ambientale. Il bosco, infatti, sarà collegato al centro abitato con dei sentieri attrezzati che consentiranno ai cittadini di usufruire di quello spazio verde in termini turistico-ricreativi.

Quelle piante avranno anche una funzione anti-inquinamento visto che assorbiranno l’anidride carbonica dell’atmosfera». Con questo intervento verrà completata la zona boscata già esistente lungo il canale (fu realizzata dalla provincia nel 2013).

Sul lago Inferiore, partendo dal campo canoa, i filari dei vecchi pioppi verranno sostituiti da altre specie diverse di alberi «per aumentare la biodiversità» sottolinea Martinelli. Verso valle verrà impiantato un piccolo bosco che diventerà, poi, una formazione lineare di arbusti e alberi che proseguirà per un lungo tratto di sponda, in fregio al percorso esistente. Il tutto su un’area interamente di proprietà comunale.

«I lavori inizieranno in autunno, il momento ideale per piantare i nuovi alberi - annuncia Martinelli - e si concluderanno entro l’anno».

Nel progetto complessivo che riguarda Formigosa e la sponda del lago Inferiore è prevista anche la manutenzione delle aree per i tre anni successivi all’impianto, mediante operazioni di pulizia, sfalcio, irrigazione e sostituzione delle piante che non sono riuscite ad attecchire.
 

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