I redditi dei vecchi parlamentari mantovani: Colaninno il più ricco, Zolezzi il più povero

Alberto Zolezzi

Le dichiarazioni dei redditi 2016 sono state rese note nei giorni scorsi, il deputato Pd intanto centra il tris alla Camera

MANTOVA. È Matteo Colaninno, deputato Pd e riconfermato nella carica alle ultime elezioni per il suo terzo mandato, il parlamentare mantovano più ricco secondo le dichiarazioni dei redditi 2016 rese note nei giorni scorsi. Colaninno, vicepresidente del Gruppo Piaggio, ha denunciato un reddito lordo di 333.613 euro.

Tra i sette parlamentari mantovani della scorsa legislatura solo Giovanna Martelli di Mdp, proveniente dal Pd e transitata anche da Si (non è stata ricandidata), risulta aver variato il proprio patrimonio immobiliare rispetto all’anno precedente con l’acquisto del 50% di una casa e il 50% di un garage a Volta Mantovana dove risiede. Il 2016, per lei, si è chiuso con un reddito di 96.638 euro. Carlo Dell’Aringa, deputato Pd ed economista, ha denunciato 204.934 euro lordi, mentre Marco Carra, pure lui del Pd (sconfitto alle ultime elezioni), 98.471 euro. Bruno Tabacci, al tempo eletto nella lista del Centro democratico e oggi confermato con +Europa, sale sul terzo gradino del podio con 156.747 euro lordi. Il più "povero" risulta il deputato dei Cinque Stelle (riconfermato) Alberto Zolezzi con 92.781 euro; poco sopra finisce il suo collega di partito, il senatore (non è stato ricandidato) Luigi Gaetti con 93.739. Nell’elenco dei deputati mantovani figura anche Titti di Salvo, eletta nel 2013 con Sel e poi passata nel gruppo Pd, sindacalista, nata a Gonzaga. Per il 2016 aveva denunciato un reddito complessivo di 101.006 euro.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi