Il turismo archivia la crisi. E sei agenzie fanno rete

La cordata ha vinto il bando regionale con un progetto di piattaforma online. A Mantova 250 addetti. Assoviaggi: «La paura è passata, vola l’incoming»

MANTOVA. Alla lunga il desiderio di andare ha vinto la paura di perdersi: il mondo, largo o stretto che sia, non appare più un posto ostile e pericoloso, così il vento della ripresa è tornato a soffiare nella vela del turismo, anche quello mantovano, che ha riguadagnato lo slancio e i milioni persi per strada dopo il terremoto del 2012 e gli attentati di Parigi nel 2015. A marciare è soprattutto il settore dell’incoming, che organizza l’accoglienza dei turisti in arrivo, al punto che nel 2017 Regione e Unioncamere Lombardia hanno lanciato il bando Traveltrade per sostenere “interventi di rilancio e riconversione delle agenzie viaggio e dei tour operator lombardi”. Lungo la rotta dell’innovazione tecnologica. La buona notizia è che, coordinate da Assoviaggi-Confesercenti, sei agenzie mantovane hanno meritato un finanziamento grazie al progetto “Lombardy Travel Agent 2.0”, proposto insieme ad altre agenzie bresciane e bergamasche.

«Il progetto ha comportato lo studio, la progettazione tecnologica, l’analisi dell’offerta commerciale, la creazione e l’installazione di una piattaforma online di e-commerce all’avanguardia per la vendita di servizi e pacchetti turistici, che potesse essere utilizzata in ognuno dei siti web delle agenzie aderenti al progetto – informa una nota di Assoviaggi – Un’operazione articolata, che ha comportato un investimento complessivo di oltre 60mila euro (il 50% sostenuto tramite il bando regionale) e che ha consentito, quindi, alle agenzie di viaggi di investire in un servizio tecnologico particolarmente oneroso, facendo squadra e condividendo la fase di ricerca e il prodotto finale». Le sei mantovane: Ape Maya Viaggi di San Giorgio, Mantova Travel Group, Mincio Viaggi, Ok Viaggi di Mantova, Victory Travel di Viadana e Rosso Tropico di Castiglione.


La buona notizia offre l’occasione per fare un punto sul settore con Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi e provinciale di Confesercenti: «Il 2017 ha segnato il ritorno degli italiani al viaggio – conferma – già nel 2016 il settore aveva recuperato la quota di fatturato persa l’anno precedente (il 20%, ndr), con la crisi e gli attentati in Francia. Adesso agenzie viaggi e tour operator stanno tirando un sospiro di sollievo, mentre l’incoming continua a crescere». Alla fine la crisi si è tradotta in uno stimolo «a cambiare pelle», incoraggiato dal bando Traveltrade (con uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro).

Bando in sintonia con il carattere di una regione che esprime la quota più robusta del sistema distributivo nazionale, forte di 3mila imprese e 8mila dipendenti. E in questa cornici si colloca la provincia di Mantova, con le sue 85 agenzie e le 250 persone impiegate. «Il settore si è stabilizzato – analizza Rebecchi – non ci sono state nuove chiusure e si è imboccato un percorso d’innovazione interna».

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