Per Mobike è subito boom: oltre 1.100 noleggi in città

Quasi duemila iscritti all’app per affittare le bici che si possono lasciare ovunque. L’assessore: «Abbiamo fatto centro». Il vecchio bike sharing verso la pensione

MANTOVA. Quasi duemila iscritti alla nuova app e oltre 1.100 noleggi in dieci giorni: eccolo, il primo bilancio del nuovo servizio Mobike, il sistema delle “biciclette arancioni” appena inaugurato in città che consente di noleggiarle con il cellulare e lasciarle dove si vuole. Ed è questa con tutta probabilità la chiave di quello che l’assessore alla smart city Iacopo Rebecchi non esita a definire «un boom»: basti pensare che il tradizionale bike-sharing cittadino di Aster ha totalizzato 872 noleggi dal 1° settembre 2017 a oggi. Ed è lo stesso Rebecchi a fornire le cifre del successo: nei primi dieci giorni sono stati conteggiati 1.990 iscritti all’applicazione, 1.114 noleggi, con una media di oltre 110 al giorno per 12,45 minuti di utilizzo e una distanza di 1,41 chilometri a noleggio.



«Abbiamo rischiato volendo cambiare - aggiunge l’assessore - ma i dati ci dicono che abbiano fatto centro. 872 noleggi in sei mesi del vecchio sistema che abbiamo ereditato, 1.144 in soli dieci giorni, di cui 4 di pioggia, col nuovo sistema. L’utilizzo diffuso è tangibile semplicemente osservando in strada chi pedala e le bici parcheggiate sempre in posizioni diverse ed in tutta la città . A fine anno decideremo se mandare definitivamente in cantina il vecchio sistema, finita la sperimentazione attuale assesteremo il nuovo Mobike anche con più biciclette e, se riusciremo, lo miglioreremo ancora con alcune innovazioni».

Attualmente sono 300 le nuove biciclette sparpagliate per Mantova dal più grande servizio di bike-sharing a flusso libero al mondo. Mobike, che si è accollata l’intera spesa del progetto, provvede ogni 10-15 giorni a raccoglierle per distribuirle in modo omogeneo in tutti i quartieri, ma non esistono stazioni fisse. Per poterle inforcare basta scaricare sullo smartphone la app di Mobike e seguire le istruzioni per la prima pedalata. Costo: 30 centesimi ogni 30 minuti.

Per trovarle: è sempre l’app che localizza sulla mappa quelle libere in zona. Pensate per spostamenti brevi di 1,5 chilometri al massimo e per un utilizzo di 12/15 minuti, c’è chi ha fatto notare che sono più pesanti e faticose di una bicicletta tradizionale. La realtà è che si tratta di telai studiati per evitare furti e limitare manutenzioni come eventuali danni. Già perché i piccoli e grandi vandali non mancano mai: «Finora non abbiamo registrato casi - assicura Rebecchi - a Campo Canoa e su lungolago Mincio è capitato di averne trovate alcune in terra invece che sul cavalletto. Le telecamere ci diranno cosa è accaduto, comunque non sono state danneggiate». Intanto Mobike ha già in cantiere nuovi modelli più agevoli e non esclude di portare presto le bici arancioni da 300 a 500.
 

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