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Il sindaco Palazzi apre all’ipotesi della comunità in via Frattini

«Realizzare la comunità per minori di Aspef nell’ex convento di Santa Lucia? Operazione non così semplice, ma sono disponibile a valutarla con Aspef e Istituti Gonzaga»

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MANTOVA. «Realizzare la comunità per minori di Aspef nell’ex convento di Santa Lucia? Operazione non così semplice, ma sono disponibile a valutarla con Aspef e Istituti Gonzaga». Il sindaco Mattia Palazzi apre alla proposta avanzata dalle minoranze di centrodestra relativa all’ipotesi progettuale di Aspef di realizzare una comunità per minori nell’area delle ex serre di via Rinaldo Mantovano - strada Circonvallazione sud. Le minoranze propongono di farle invece nello storico edificio di via Frattini di proprietà degli istituti Gonzaga. «Non è semplice - dice Palazzi - innanzitutto perché Aspef per attivare un mutuo per le opere ha bisogno di poter essere proprietario, o quantomeno avere un titolo idoneo a garantire un mutuo ipotecario congruo per affrontare i lavori».

Continua Palazzi: «Eseguire il recupero per lotti di via Frattini è complicato. Essendo l’edificio un’unica unità strutturale, si deve prima consolidare tutta la struttura, poi andare per lotti per ultimare le finiture. Solo il primo intervento costerebbe attorno ai 3 milioni di euro. Sarà necessario anche coinvolgere la Regione che nomina il presidente del cda degli Istituti».

«Personalmente - aggiunge il sindaco - credo che una parte dell’immobile sarebbe perfetto anche ad uso ricettivo. Relativamente l’area che si sta valutando su Borgochiesanuova, le ex serre, si stanno valutando pro e contro, come da mandato del consiglio a seguito della approvazione del piano programma di Aspef. I pro sono che sarebbe recuperata un’area oggi degradata come le ex serre. I contro sono i costi di recupero dell’area, ad oggi non ancora definiti. A seguito dei carotaggi sarà possibile assumere una decisione definitiva».


 

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